Rubinetti a secco, ancora disagi per i residenti: monta la protesta

Arpino - Numerose famiglie protestano per il disservizio idrico e per la scarsa comunicazione in tal senso: si chiede chiarezza

I disservizi legati alla fornitura idrica tornano al centro del dibattito e della protesta dei cittadini ad Arpino, in particolare nelle popolose contrade di Panaccio e Vignepiane. Nonostante la fine della stagione estiva — segnata da continue e prolungate interruzioni del servizio — la situazione di forte disagio persiste, lasciando numerose famiglie senza acqua per l’intero fine settimana e con comunicazioni da parte dell’ente gestore ritenute tardive e parziali.

In risposta a una precarietà ormai cronica, che colpisce residenti storici e anche i numerosi cittadini stranieri stabilitisi nel territorio, la comunità locale ha deciso di intraprendere iniziative formali per fare chiarezza su tempi, cause e responsabilità: l’intenzione è quella di fare richiesta del registro dei disservizi per verificare la durata delle sospensioni e il rispetto delle condizioni contrattuali.

Di seguito si riporta integralmente la nota di segnalazione trasmessa dal comitato dei cittadini per richiedere interventi tempestivi, trasparenza e il rispetto delle condizioni contrattuali da parte di Acea Ato 5.

«Dopo un’estate torrida, durante la quale numerose famiglie hanno dovuto affrontare molti giorni senza acqua, continua il forte disagio per i residenti delle zone Panaccio e Vignepiane di Arpino. Il passaggio alla stagione autunnale non sembra aver portato la normalità attesa: secondo quanto segnalato dagli abitanti, l’ennesima interruzione dell’erogazione ha lasciato diverse abitazioni senza rifornimento già da venerdì 2 ottobre, con una situazione di difficoltà protrattasi per tutto il fine settimana.

A rendere ancora più pesante il disservizio non è soltanto la mancanza d’acqua, ma anche quella che i residenti denunciano come una comunicazione insufficiente e non tempestiva, incapace di consentire alle famiglie di organizzarsi e affrontare persino le più elementari esigenze quotidiane.

Il comunicato pubblicato sul sito ufficiale di Acea Ato 5 nella giornata di domenica 4 ottobre indicava, a causa di un guasto improvviso sull’Asta-Aurunci, una sospensione del flusso idrico dalle ore 12 dello stesso giorno fino alle ore 8 di lunedì 5 ottobre, con il coinvolgimento di gran parte del territorio di Arpino. Un aggiornamento pubblicato oggi ha poi prolungato l’interruzione fino alle ore 18. Resta dunque da verificare quando il servizio tornerà effettivamente regolare nelle abitazioni interessate.

È proprio sulla ricostruzione dei tempi che si concentrano le contestazioni: per molte famiglie di Panaccio e Vignepiane, secondo le segnalazioni, l’acqua mancava già da venerdì (e per alcune famiglie già da giovedì), ben prima dell’inizio della sospensione indicata nell’avviso di Acea. Sul portale del gestore è presente anche una distinta comunicazione relativa a turnazioni straordinarie avviate dal 3 ottobre in alcune vie di Arpino; tale avviso, tuttavia, non chiarisce di per sé l’origine e la durata delle carenze denunciate nelle popolose contrade di Arpino.

Il punto, per i residenti, non è quindi soltanto sapere che si è verificato un guasto con le relative e corrette informazioni, ma ricevere spiegazioni sulla mancata regolarità del flusso idrico che dura ormai da mesi. L’incertezza si aggiunge al disagio materiale e alimenta un malcontento già accumulato durante l’intero periodo estivo.

Di fronte al ripetersi di queste situazioni, i residenti si stanno organizzando per richiedere ad Acea Ato 5 il registro ufficiale delle interruzioni, con i dati relativi alle date, alla durata, alle cause delle sospensioni e alle comunicazioni diffuse. L’obiettivo è ricostruire documentalmente quanto accaduto, confrontare le registrazioni del gestore con i disservizi effettivamente subiti e verificare l’eventuale mancato rispetto delle condizioni contrattuali, valutando di conseguenza le iniziative da intraprendere a tutela delle utenze.

La vicenda riguarda anche numerosi cittadini stranieri che hanno scelto di investire ad Arpino e di stabilirsi, spinti dall’amore per questo territorio. Una scelta di vita e di fiducia che oggi si scontra con difficoltà quotidiane legate alla disponibilità di un servizio essenziale, ben lontane dalle aspettative di chi ha deciso di costruire qui il proprio futuro.

Da Panaccio e Vignepiane arriva, dunque, una richiesta chiara: continuità del servizio, informazioni tempestive e risposte verificabili. Perché restare ripetutamente senza acqua, senza poter programmare nemmeno le necessità domestiche di base, non può diventare una condizione normale con cui convivere».

Il quadro generale si complica ulteriormente per via di un intervento in corso: per dovere di cronaca, va precisato che in queste ore i tecnici di Acea sono al lavoro per riparare una rottura individuata sulla condotta principale nel territorio comunale di Picinisco. Un guasto che ha costretto il gestore a rivedere il piano di turnazione straordinaria già attivo per contenere gli effetti della siccità. La sorgente superficiale di Canneto risulta fortemente in sofferenza per la persistente mancanza di piogge, determinando un calo del flusso d’acqua disponibile per tutti i comuni serviti e la conseguente e forzata programmazione delle sospensioni.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sora – Minacce di morte a un’intera famiglia: nel mirino anche i bambini

Messaggi e screenshot con espliciti propositi omicidiari. L’uomo era già sottoposto alla libertà vigilata per maltrattamenti

Furto di cavi di rame, svaligiata un’azienda per decine di migliaia di euro: caccia alla banda

Patrica - Furto di rame in un'azienda: al vaglio le immagini delle telecamere della ditta saccheggiata e quelle nella zona adiacente

Tentato omicidio a colpi di pistola nel bosco, i tre restano in carcere: arresti convalidati

Convalidati i fermi dei tre giovani accusati del tentato omicidio. L’avvocato Venafro prepara il ricorso al Tribunale del Riesame

Cassino – Picchiava la moglie da anni, lei trova la forza di denunciare l’incubo: ora l’uomo non potrà più avvicinarsi a lei

Un uomo di 39 anni è indagato dopo la denuncia della moglie, che ha raccontato ai Carabinieri anni di presunte aggressioni e vessazioni

Fermato all’alt, aveva la cocaina nascosta negli slip e 1400 euro in contanti: arrestato in flagranza

Il controllo a Castelmassimo, poi la perquisizione in casa: sequestrati altra droga, un bilancino e materiale per il confezionamento

Scoperto con oltre 4 chili di droga nel bagagliaio, arrestato un 26enne: duro colpo allo spaccio

Ferentino - La droga era suddivisa in 40 pacchetti sottovuoto. Secondo le Fiamme Gialle, avrebbe fruttato oltre 60mila euro
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -