Due vittorie per cominciare, una terza da inseguire davanti al proprio pubblico. Il Sora torna al “Claudio Tomei” per affrontare il Città di Maenza nella terza giornata del campionato di Seconda Categoria. Calcio d’inizio alle 15.30 per la seconda partita casalinga consecutiva dei bianconeri, intenzionati a confermare il percorso a punteggio pieno.
La squadra di Angelo Bottoni condivide quota sei punti con Vallecorsa, Borgo Grappa e FC Montenero. Sul fronte opposto, il Città di Maenza cerca di muovere una classifica ancora ferma a zero dopo le prime due giornate. Un confronto che il Sora dovrà affrontare con attenzione, senza lasciare che la diversa posizione delle due formazioni condizioni l’approccio.
Bottoni, del resto, guarda oltre i risultati e chiede ai suoi una prestazione più convincente rispetto all’ultima uscita. «Penso che possiamo e dobbiamo fare meglio. L’intensità che ci aveva contraddistinto durante tutto il periodo della preparazione, negli allenamenti congiunti e nella prima di campionato, domenica è venuta un po’ meno. Ripartiamo sicuramente da questo».
È dunque il ritmo uno degli aspetti sui quali il tecnico vuole ritrovare risposte, insieme alla gestione mentale della gara. A sostenere il lavoro della squadra c’è l’entusiasmo dell’ambiente, al quale Bottoni dedica un passaggio particolare: «Il meraviglioso pubblico di domenica e la curva ci hanno regalato emozioni veramente forti. Vogliamo continuare a dare gioia e soddisfazioni».
Nelle scelte di formazione peseranno il lavoro settimanale e le caratteristiche dell’avversario. L’abbondanza di soluzioni offre al tecnico diverse possibilità, all’interno di un gruppo chiamato a convivere con le aspettative della piazza. Una responsabilità che Bottoni accoglie con convinzione: «È una pressione piacevole, che abbiamo scelto di vivere sposando questo progetto. Bisogna conviverci, ma in una piazza così bella deve essere un piacere, per noi dello staff e per i giocatori, rappresentare questa società».
Tra i giocatori chiamati a mettere esperienza e personalità al servizio del Sora c’è Manuel Virgili. Il rapporto consolidato con l’allenatore aiuta a definire il suo contributo: «Il mister mi conosce da tanti anni e, oltre alle caratteristiche tecniche e tattiche, mi chiede soprattutto carattere e atteggiamento, dentro e fuori dal campo. Spero di poter dare una mano anche sotto questo aspetto».
Per Virgili, che in carriera ha già vissuto campionati vincenti, la qualità dei rapporti nello spogliatoio è un elemento decisivo. «Nei campionati che ho vinto, a fare la differenza è sempre stato il gruppo. Qui siamo stati facilitati dal fatto che tanti di noi si conoscono da tempo e molti sono ragazzi del posto, consapevoli dell’importanza di indossare questa maglia. Il gruppo c’è, si è visto già domenica e speriamo di migliorare ancora».
Contro il Città di Maenza, esperienza dovrà significare anche pazienza. «Non bisogna sbagliare l’atteggiamento iniziale e non dobbiamo avere la frenesia di cercare il gol», avverte Virgili. Un richiamo a mantenere lucidità senza forzare le giocate qualora il risultato dovesse tardare a sbloccarsi.
Il difensore esprime fiducia anche nei compagni più giovani: «Hanno già alle spalle campionati importanti e sono maturi. Noi più esperti diamo una mano quando serve, ma sono ragazzi molto interessanti».
Il Sora cerca così il terzo successo consecutivo, con una richiesta precisa da parte del suo allenatore: accompagnare i punti con una crescita nella prestazione. Al Tomei serviranno intensità e lucidità per proseguire la corsa.