Servizi NUR e NUR LIS, lavoratori sospesi. Battisti: “Grave incertezza sul futuro, subito risposte”

La consigliera regionale del PD ha presentato un’interrogazione a risposta immediata al Presidente della Regione Lazio e alla Giunta

“La sospensione del personale impiegato nei servizi NUR e NUR LIS rappresenta una situazione grave e inaccettabile, che sta producendo pesanti ricadute economiche e sociali su diciassette lavoratrici e lavoratori, lasciati senza retribuzione e senza certezze sul proprio futuro occupazionale”.

Lo dichiara in una nota la consigliera regionale del Partito Democratico Sara Battisti, che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata al Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e alla Giunta regionale per fare piena chiarezza sulla prosecuzione dei servizi NUR e NUR LIS.

“Parliamo di un servizio pubblico essenziale – prosegue Battisti – che svolge una funzione fondamentale di informazione e supporto ai cittadini, con un canale dedicato alle persone sorde attraverso la Lingua dei Segni. È inaccettabile che la sospensione comunicata dalla cooperativa affidataria, a seguito di indicazioni della stazione appaltante, abbia comportato l’assenza totale di retribuzione e la perdita dei diritti contributivi. La successiva proposta di trasferimento fuori dal territorio regionale, peraltro, con il ricatto della perdita del posto di lavoro in caso di mancata accettazione, aggrava ulteriormente una situazione già fortemente penalizzante. Nonostante le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali – conclude la consigliera – a oggi non esistono certezze né sul futuro del servizio né su quello delle unità lavorative coinvolte. Con questa interrogazione chiediamo alla Regione di assumersi le proprie responsabilità, chiarendo le modalità di prosecuzione dei servizi e indicando strumenti concreti a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori”.

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