Servizi Sociali sotto assedio: a Cassino scatta lo stato di agitazione

Personale nel mirino: tra aggressioni fisiche e carenze strutturali, la FP CGIL informa la Prefettura della crisi

Non è più solo una questione di burocrazia o carichi di lavoro, ma di incolumità fisica: a Cassino, prestare servizio per il Comune è diventato un mestiere ad alto rischio. La decisione della FP CGIL Frosinone Latina di proclamare lo stato di agitazione non è infatti un semplice atto formale, ma il culmine di un’escalation di violenza che ha trasformato gli uffici comunali, e in particolare i Servizi Sociali, in una trincea scoperta.

La gravità della situazione è esplosa simbolicamente proprio durante l’ultima assemblea del personale coordinata dai segretari Claudio Maggiore e Maria Carmen Falstaffi: mentre i dipendenti denunciavano un clima di esasperazione, l’ennesima aggressione fisica e verbale si consumava in diretta ai danni di un operatore. Questo episodio, tutt’altro che isolato, ha confermato la natura strutturale di un’emergenza che vede i lavoratori schiacciati tra le crescenti tensioni di un’utenza stremata dalla povertà e la fragilità di un sistema che sembra averli lasciati soli.

Le testimonianze raccolte delineano una quotidianità fatta di precarietà organizzativa e assenza di tutele elementari. Si lavora senza filtri all’ingresso, senza telefoni di servizio per chiedere aiuto e, soprattutto, senza protocolli chiari che proteggano chi deve effettuare interventi domiciliari o accompagnamenti in contesti delicati. – Stando a quanto denunciato dai sindacati. È un paradosso che proprio chi è chiamato a gestire le fragilità sociali del territorio si ritrovi oggi a essere la parte più vulnerabile, privo di una rete di protezione o di un riconoscimento formale del rischio professionale a cui è quotidianamente esposto.

Per queste ragioni, il sindacato ha investito direttamente la Prefettura di Frosinone, attivando le procedure di raffreddamento e presentando un pacchetto di richieste che non ammette ulteriori rinvii. Si chiede la messa in sicurezza immediata degli accessi, la definizione di interventi congiunti con le Forze dell’Ordine per i casi critici e una formazione specifica che permetta al personale di gestire i conflitti in sicurezza. La palla passa ora all’Amministrazione Comunale e al Sindaco: la FP CGIL attende risposte concrete, perché “non è più accettabile che il servizio pubblico venga garantito a spese della dignità e della sicurezza di chi lo esercita”.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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