Un atteggiamento ritenuto sospetto alla vista della pattuglia dei Carabinieri ha fatto scattare un controllo più approfondito, culminato con il rinvenimento di cocaina e denaro contante. È finito così in arresto un giovane verolano, disoccupato e già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata nel pomeriggio di ieri, nell’ambito dei servizi di prevenzione e controllo del territorio predisposti dai Carabinieri della Compagnia di Alatri, che hanno interessato anche il comprensorio di Veroli. I militari dell’Aliquota Radiomobile, durante il servizio, hanno incrociato il giovane e avrebbero notato in lui un marcato stato di agitazione e nervosismo alla vista della pattuglia.
Un comportamento che ha indotto i Carabinieri ad approfondire il controllo. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire e sequestrare 12 grammi di cocaina, oltre a 320 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.
Gli accertamenti sono quindi proseguiti nell’abitazione del giovane, dove, secondo quanto riferito dai militari, sarebbero state trovate ulteriori dosi della medesima sostanza, già predisposte per la cessione, nonché un bilancino elettronico di precisione, ritenuto compatibile con l’attività di preparazione e suddivisione dello stupefacente.
La droga, il denaro e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle operazioni, il giovane è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per gli adempimenti di competenza.
L’intervento si inserisce nell’ambito della quotidiana attività di controllo del territorio e di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti portata avanti dall’Arma dei Carabinieri, attraverso servizi di pattugliamento e controlli mirati.
Come previsto dalla legge, l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna. La sua posizione sarà ora sottoposta al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.
