Si fa sempre più strada la pista dolosa nell’incendio che questa mattina ha distrutto un’auto in via Settembrini, a Sora. Le indagini sono ancora in corso e, al momento, non ci sono elementi che consentano di parlare con certezza di un incendio appiccato volontariamente, ma alcuni dettagli emersi nelle ore successive al rogo hanno spinto gli investigatori ad approfondire anche questa ipotesi.
Secondo quanto riferito da alcuni testimoni, infatti, le fiamme sarebbero partite da del cartone che si trovava nelle immediate vicinanze dell’automobile. Una circostanza che dovrà essere attentamente verificata e che potrebbe assumere particolare rilevanza qualora venisse accertata la presenza di un innesco proprio in quel punto.
Sul posto, questa mattina, sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area. Si attende ora la relazione tecnica dei pompieri, che potrà fornire elementi utili per ricostruire l’origine e le modalità di propagazione dell’incendio.
Un altro particolare finito al centro degli accertamenti riguarda la posizione dell’auto. Il veicolo, infatti, sarebbe avanzato rispetto al punto in cui, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe iniziato il rogo, spostandosi di diversi metri. Anche questo elemento dovrà essere vagliato dagli investigatori per comprendere con precisione la dinamica dell’accaduto.
A seguire gli accertamenti sono i Carabinieri della Compagnia di Sora, che stanno raccogliendo le testimonianze delle persone presenti nella zona e di quanti potrebbero aver notato movimenti o circostanze sospette prima e durante l’incendio.
Parallelamente, gli investigatori stanno cercando eventuali immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero rivelarsi determinanti per ricostruire gli istanti precedenti all’incendio e verificare se qualcuno si sia avvicinato all’automobile poco prima che venisse avvolta dalle fiamme.
Gli accertamenti si stanno concentrando anche sul proprietario del veicolo e sulla sua posizione, così da ricostruire ogni elemento utile a comprendere il possibile movente e il contesto nel quale è maturato l’incendio.
Al momento, dunque, non viene esclusa alcuna pista. Ma l’ipotesi che l’incendio possa essere stato provocato intenzionalmente viene ora attentamente approfondita, in attesa degli esiti degli accertamenti tecnici dei Vigili del Fuoco, delle testimonianze raccolte dai Carabinieri e dell’eventuale acquisizione delle immagini delle telecamere della zona. *Foto Rocco Maltesi.