Ore di telefonate, confronti, riunioni e chilometri macinati nel tentativo di evitare quello che molti tifosi considerano il peggior epilogo possibile. La giornata che avrebbe potuto segnare il destino del Sora Calcio si è chiusa senza una risposta definitiva, ma con un dato evidente: attorno ai colori bianconeri si è formato un fronte compatto che continua a cercare una soluzione per mantenere la Serie D in città.
Nel pomeriggio di oggi si è svolto in Municipio un importante vertice convocato dall’amministrazione comunale. Attorno allo stesso tavolo si sono ritrovati il sindaco Luca Di Stefano, l’assessore allo Sport e al Commercio Naike Maltese e gli imprenditori Mario Russo e Gianluca Esposito Cesariello, con il Comune che ha assunto ancora una volta il ruolo di mediatore nel tentativo di individuare una soluzione capace di preservare il titolo sportivo e il futuro del Sora Calcio.
L’amministrazione comunale, che fin dall’inizio della vicenda ha scelto di assumere un ruolo attivo di mediazione, ha lavorato per favorire il dialogo tra le parti e costruire una proposta concreta. Al termine della riunione, infatti, Russo, Esposito Cesariello e l’assessore Maltese sono partiti alla volta della Campania per un vis a vis con il presidente Angelo Tinto.
Un passaggio che testimonia come la volontà di trovare una soluzione sia tutt’altro che venuta meno. Da quanto emerge, nel corso del faccia a faccia sarebbe stata formalizzata una nuova proposta con l’obiettivo di scongiurare il trasferimento del titolo sportivo e consentire al Sora di proseguire il proprio cammino in città.
Mentre gli incontri proseguivano lontano da Sora, davanti al Municipio di corso Volsci decine di tifosi hanno atteso aggiornamenti e sviluppi. Ore di apprensione, confronti e discussioni, con un unico obiettivo condiviso: evitare che il calcio di Serie D possa lasciare la città.
Secondo quanto trapela, nessuna decisione definitiva sarebbe stata assunta nella giornata odierna. Ogni valutazione è stata rinviata a domani, quando potrebbe arrivare la risposta definitiva di Tinto sulla proposta avanzata nel corso dell’incontro.
Nel frattempo il fronte bianconero continua a compattarsi. Nelle ultime ore ha preso posizione anche l’ex presidente del Sora Calcio, l’avvocato Giovanni Palma. Quest’ultimo vanterebbe un credito nei confronti della società che, negli anni, non ha mai deciso di azionare proprio per non gravare sulle casse del club. Una posizione che potrebbe però cambiare qualora dovesse concretizzarsi l’ipotesi di uno spostamento del titolo sportivo lontano dalla città.
Un eventuale intervento in tal senso potrebbe infatti complicare ulteriormente l’operazione e rappresenterebbe un ulteriore ostacolo per chi immagina di trasferire la Serie D lontano da Sora.
Intanto, mentre la notte cala sulla città, tifosi e amministrazione continuano a confrontarsi davanti al Municipio. Da una parte la preoccupazione per il futuro, dall’altra la volontà comune di tentare ogni strada possibile per salvaguardare una storia lunga 119 anni. Domani potrebbe essere il giorno della verità.