Serie D – La corsa contro il tempo per salvare il calcio a Sora prosegue senza sosta. Dopo giorni di incontri, telefonate e tentativi di mediazione, la trattativa tra Mario Russo e Angelo Tinto resta aperta e continua a rappresentare la principale speranza per evitare che il titolo sportivo lasci la città e viaggi in direzione Latina.
Anche nelle ultime ore il Comune ha proseguito la propria opera di mediazione nel tentativo di favorire un’intesa tra le parti. Secondo quanto filtra da ambienti vicini alla vicenda, la posizione di Gianluca Esposito Cesariello sarebbe diventata più marginale rispetto a ieri, mentre starebbe prendendo quota l’ipotesi di un ritorno in scena di Danny Lunghi, che potrebbe affiancare Mario Russo nell’operazione finalizzata a garantire un futuro al club bianconero.
Quella odierna potrebbe rappresentare una giornata particolarmente importante. In serata, infatti, sarebbe previsto un nuovo faccia a faccia tra Angelo Tinto e Mario Russo. Sul tavolo restano tutti gli aspetti necessari per arrivare a una possibile intesa. Domani potrebbe essere il giorno della firma, anche se dopo le numerose svolte e i continui colpi di scena delle ultime settimane, nessuno sembra disposto a considerare l’operazione già conclusa.
Nel frattempo è arrivata una netta smentita da parte dell’imprenditore di Alatri e presidente dell’Asd Alatri, Alessandro Uspini, il cui nome era stato accostato nelle scorse ore alla vicenda Sora Calcio per una possibile partnership.

«Ascolto con sorpresa alcune indiscrezioni che mi vedrebbero vicino al Sora Calcio. Tengo a precisare che non c’è assolutamente nulla di vero. Sono il presidente dell’Asd Alatri e tutto il mio impegno, le mie energie e la mia passione sono rivolti esclusivamente a questa società, a questa città e ai nostri tifosi.
Ad Alatri ho costruito un percorso importante insieme a tante persone che ogni giorno lavorano con sacrificio e dedizione per far crescere il calcio locale. Ho un legame profondo con questa realtà e il mio pensiero è rivolto soltanto al presente e al futuro dell’Asd Alatri.
Comprendo il momento delicato che sta vivendo una piazza prestigiosa come Sora e auguro ai bianconeri di trovare al più presto la soluzione migliore per il bene della società e della tifoseria. Per quanto mi riguarda, però, non esiste alcuna trattativa né alcun interesse ad entrare nel Sora Calcio.
Posso dire una cosa con assoluta sincerità: io faccio calcio ad Alatri perché amo questa città e questi colori. E se un giorno dovesse terminare la mia esperienza qui, molto probabilmente non intraprenderò altre avventure calcistiche. Il mio percorso è legato ad Alatri e basta».
Tinto prende le redini dell’Aversa
Mentre a Sora si continua a trattare per salvare la Serie D, da Aversa è arrivata un’ufficialità destinata ad alimentare ulteriormente le preoccupazioni dei tifosi bianconeri. Attraverso un comunicato diffuso dalla Real Normanna, infatti, il club campano ha annunciato che la rappresentanza legale e la guida strategica della società sono state affidate ufficialmente alla famiglia Tinto, che assumerà la conduzione del sodalizio.
Nel comunicato la società campana parla di continuità, rilancio e nuovi programmi per il futuro, annunciando anche una prossima conferenza stampa nella quale sarà presentato il nuovo organigramma societario.
Un passaggio che certifica l’ingresso della famiglia Tinto nella governance della Real Normanna e che inevitabilmente viene osservato con grande attenzione anche a Sora, dove il futuro del club resta ancora appeso a una trattativa che potrebbe vivere nelle prossime ore il suo momento decisivo.