Oltre sette mesi senza un dirigente titolare. È la situazione denunciata dalla Segreteria Provinciale del SIAP di Frosinone per il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora, una realtà che, secondo il sindacato, non può più essere affidata a una soluzione provvisoria. La questione è stata formalmente sottoposta all’attenzione del Questore di Frosinone, dottor Stanislao Caruso, oltre che delle segreterie nazionale e regionale del sindacato.
In una nota datata 26 settembre 2026, la Segreteria Provinciale del SIAP definisce quella che si è venuta a creare una situazione “inaccettabile non più sostenibile al limite dell’inverosimile” e richiama l’attenzione sulle conseguenze dell’assenza prolungata di una guida dirigenziale titolare.
“Un’assenza prolungata che appare ancora più anomala e ingiustificata se raffrontata a quanto avvenuto presso il Commissariato di Fiuggi — sempre nell’ambito della Questura di Frosinone — dove la sostituzione del Dirigente andato in pensione è avvenuta tempestivamente dopo appena un mese. Ci chiediamo quali siano i criteri adottati dal Ministero dell’Interno nell’analisi delle priorità del territorio”. Scrivono dal sindacato.
Attualmente, sottolinea il SIAP, la direzione del Commissariato di Sora è stata affidata “a scavalco” al dirigente del Commissariato di Cassino. Una soluzione che il sindacato considera esclusivamente tampone e che, proprio per le caratteristiche dei due territori, viene giudicata “del tutto inadeguata e insostenibile”.
Il Commissariato di Cassino, infatti, insiste su un territorio vasto e complesso, situato in una delicata area di confine con la Campania. Un contesto nel quale è richiesta una intensa attività informativa e di prevenzione legata anche alla presenza dell’Ateneo universitario, che ospita annualmente, secondo stime consultabili, circa 8500 studenti, di cui 3000 stranieri. A questo si aggiunge, evidenzia il sindacato, il continuo svolgimento di importanti manifestazioni sportive e religiose, oltre a una costante, proficua e intensa attività di contrasto alla criminalità, testimoniata da numerose e complesse operazioni di polizia giudiziaria.
“Va da sé che, a fronte di simili incombenze, sia estremamente complicato e difficoltoso per un unico Dirigente dover gestire contemporaneamente anche il Commissariato di Sora.” E proprio Sora non può essere considerata una realtà marginale. Il sindacato evidenzia come la città conti oltre 27.000 abitanti e disponga di un’area di competenza molto più ampia, che supera i 70 mila abitanti considerando tutti i comuni nei quali il Commissariato di Sora è competente.
Un territorio che, viene sottolineato nella nota, presenta una gestione dell’ordine pubblico particolarmente articolata, con manifestazioni religiose e sportive, una vivace attività legata alle iniziative politiche e una persistente presenza di attività illecite. La delicatezza del quadro criminale locale, prosegue il SIAP, sarebbe inoltre testimoniata dalle recenti e rilevanti operazioni di polizia giudiziaria. Il sindacato parla di ben quattro importanti attività d’indagine: due condotte dalla Squadra Mobile, una dall’Anticrimine del Commissariato di Sora e una dall’Arma dei Carabinieri. Indagini che, secondo quanto riportato nella nota, hanno portato alla luce scenari ritenuti di forte allarme sociale e che, proprio per questo, richiederebbero “un presidio istituzionale fermo, autonomo e continuativo”.
“La cronaca locale, per via dell’intensa attività info-investigativa e di controllo del territorio, registra la media di quasi un denunciato al giorno”, precisano dal sindacato. Da qui la contestazione rispetto alla mancata assegnazione di un dirigente titolare. Per il SIAP, di fronte a quelli che vengono indicati come dati oggettivi e a un territorio che richiede attenzione e presenza dello Stato, non sarebbe comprensibile il protrarsi della situazione.
“Risulta incomprensibile come, di fronte a dati oggettivi che richiederebbero la massima attenzione e presenza dello Stato, il Ministero dell’Interno continui a lasciare la struttura di Sora orfana di una propria guida dirigenziale titolare”. Il SIAP di Frosinone chiede quindi un intervento immediato, anche attraverso il Questore di Frosinone, dottor Stanislao Caruso, affinché la questione venga portata ai vertici ministeriali e si proceda senza ulteriori ritardi all’assegnazione di un nuovo dirigente titolare al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora.
L’obiettivo indicato dal sindacato è duplice: da una parte sollevare la struttura di Cassino da quello che viene definito “un ulteriore ed eccessivo carico di lavoro”, dall’altra “restituire la dovuta dignità lavorativa ai poliziotti e garantire ai cittadini la sicurezza che meritano”.
La Segreteria Provinciale del SIAP di Frosinone, guidata dal Segretario Simone Esposito, conclude annunciando che continuerà a seguire la vicenda.