Sora – Sosta selvaggia, i parcheggi per disabili occupati davanti le scuole: l’appello delle famiglie

Gli stalli per disabili puntualmente occupati davanti ai plessi: un richiamo al buon senso, all'educazione, al rispetto

Purtroppo la sosta selvaggia è una delle criticità che accomuna sia le città che i piccoli centri: automobilisti indisciplinati che non hanno alcun rispetto per gli altri ed, anche in barba alla segnaletica stradale, quando c’è, non rinunciano a posteggiare il proprio veicolo nei luoghi a loro più comodi. La sosta e la fermata selvaggia mettono sempre in pericolo la circolazione stradale, creando oltremodo non pochi disagi. Inoltre i parcheggi selvaggi, troppo spesso, rallentano ed ostacolano gli interventi e le operazioni di soccorso da parte di ambulanze, Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri e via dicendo. Come anche intralciano il servizio di trasporto pubblico.

Insomma, se ne potrebbero stilare di ragioni per cui non si deve posteggiare fuori gli stalli o, più genericamente, nei luoghi non consentiti. La realtà ci dimostra ogni giorno che gli utenti della strada sono sempre più indisciplinati: a quanti capita di trovare automobili ferme lungo la carreggiata, che occupano quasi per intero una corsia e costringono a doverci fermare oppure a manovre repentine per schivare i veicoli che arrivano dalla direzione opposta?

L’appello delle famiglie della cittadina volsca, di una mamma in particolar modo, la quale, accompagnando sua figlia presso uno dei plessi scolastici di Sora, trova puntualmente lo stallo riservato ai veicoli con persone disabili a bordo occupato da genitori che si fermano per far scendere i figli o, peggio ancora, si parcheggiano per allontanarsi a fare il loro.

Così lo sfogo della signora «Come sempre, quando si riaprono le scuole, si accentua il problema della sosta selvaggia e i parcheggi per disabili sono sistematicamente occupati da chi non ne ha titolo. Questa mattina davanti alla scuola di mia figlia un tizio ne occupava ben 2 e alla mia richiesta di andare almeno un po’ più avanti mi ha risposto di aspettare e di stare calma. Un appello alla Polizia Locale e a tutte le forze dell’ordine: fate controlli soprattutto davanti le scuole, perchè questo è un Paese sempre più incivile e sempre meno inclusivo.
E io sono sempre più arrabbiata». Alle parole della mamma ci sentiamo di aggiungere un richiamo al buon senso ed al rispetto per gli altri: cari genitori, fatelo almeno per i vostri figli, affinché possiate dar loro il buon esempio, educarli ad essere cittadini civili, soprattutto quando li accompagnate a scuola.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Alatri, dal dolore alla speranza: domani la giornata per rompere il silenzio sulla salute mentale

Sabato 5 settembre al Centro Sportivo Collemassaro una giornata per costruire una rete di sostegno: la Ciociaria si interroga

Violenza sessuale, albanese va in Questura a Frosinone per richiedere la protezione speciale ma viene espulso dall’Italia

Per l'elevata pericolosità sociale e la natura dei reati commessi, il Questore ha disposto l'immediato trattenimento presso il CPR

Donna minaccia di lanciarsi nel vuoto: salvata in extremis dai carabinieri

Ferentino - Il tempestivo intervento dei militari ha evitato il peggio. La donna è stata affidata al personale sanitario

Incendio boschivo, il fuoco divampa alla diga: soccorsi in azione

San Giovanni Incarico - L'incendio, alimentato dal caldo e dalla vegetazione secca, ha richiesto un dispiegamento immediato di forze

Frosinone – Controlli a tappeto ad agosto, 11 segnalati per droga e 25 multe: stretta su stazione e Casermone

Un bilancio che conferma la presenza costante dell'Arma sul territorio anche nel cuore dell'estate, con attività mirate su più fronti

Addio a Mirella Alonzi, domani l’ultimo saluto alla stimata professoressa

Sora - La professoressa Mirella Alonzi era una donna benvoluta, con il rispetto per la conoscenza e il senso di responsabilità
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -