Sostenibilità, tutti la conoscono ma pochi la praticano realmente: i dati

Nasce ONCEMS: Il Primo Osservatorio Nazionale di Comunicazione e Marketing di Sostenibilità e rende accessibile il suo Report 2024

Con la pubblicazione del primo report 2024 comincia la sua attività ONCEMS: il primo Osservatorio Nazionale di Comunicazione e Marketing di Sostenibilità cofondato e presieduto da Laura Ruggiero, professionista esperta di Digital Innovation Strategist & Sustainability Communication. ONCEMS è l’Osservatorio di Teogonia ETS, un Ente del Terzo Settore che opera senza scopo di lucro e ha l’obiettivo di promuovere la solidarietà sociale attraverso un approccio innovativo alla comunicazione e al marketing sostenibile. La nostra missione è creare un ponte tra un laboratorio di idee e un centro studi, fornendo informazioni e formazione a imprese e professionisti per migliorare la conoscenza e supportare la transizione verso un futuro più sostenibile. L’obiettivo principale di ONCEMS è dimostrare, attraverso dati e ricerche, che la transizione verso la sostenibilità è non solo necessaria ma anche possibile.

Le aree principali in cui opera ONCEMS sono:

  • Ricerca
  • Informazione
  • Formazione
  • Attività

Un Comitato Scientifico dedicato valuta e propone iniziative per guidare e supportare le imprese e i professionisti in questo percorso. In un contesto in cui la sostenibilità integrale è sempre più necessaria per rispondere alle esigenze di consumatori sempre più consapevoli e in un quadro normativo in continua evoluzione. Il lavoro dell’Osservatorio Nazionale di Marketing e Comunicazione di Sostenibilità è fondamentale per aiutare le organizzazioni ad adattarsi e prosperare.

Il Report 2024: la sostenibilità nel marketing e nella comunicazione delle imprese

La prima indagine di ONCEMS (scaricabile sul sito dell’Osservatorio www.oncems.it) è stata condotta su un campione di professionisti del marketing e della comunicazione che operano in diversi settori e ruoli, fornendo una visione diversificata e approfondita della loro percezione e dell’organizzazione all’interno di strutture di medie dimensioni ha avuto come scopo quello di indagare e analizzare:

  1. la comprensione della sostenibilità nel marketing delle aziende,
  2. l’utilizzo delle strategie sostenibili,
  3. la rilevanza dei budget riservati per il marketing e la comunicazione di sostenibilità. Fornendo attraverso i dati, le opportunità per migliorare il marketing e la comunicazione delle imprese.

La ricerca è stata condotta grazie all’impiego delle tecniche di neuroscienze applicate al comportamento. Nello specifico ci si è avvalsi dell’IRT, un test che misura il tempo di reazione degli individui per determinare risposte inconsce o implicite verso determinati stimoli. Lo studio ha mostrato come esista un grande gap tra ciò che le persone dicono e quanto realmente pensano, un comportamento tipico della natura umana. Non bisogna pensare che chi viene preso in esame non voglia raccontarci la verità, ma il cervello di ognuno crea delle realtà che potremmo definire “non reali” anche quando, come in questo caso, si crede di essere formati in ambiti professionali come ad esempio la sostenibilità.

In conclusione, la survey dimostra una crescente consapevolezza dell’importanza della sostenibilità da parte delle aziende, ma solo il 77,8% conosce i concetti della sostenibilità integrale, inoltre solo il 60% implementa strategie di marketing sostenibile. Tuttavia, di questo spaccato appena sufficiente, la formalizzazione di politiche aziendali di sostenibilità resta limitata al 40%, un dato insufficiente che però evidenzia un significativo margine di miglioramento. Per superare questa barriera, le aziende devono promuovere una cultura aziendale che valorizzi la sostenibilità, incentivare l’adozione di pratiche sostenibili e garantire che le politiche di sostenibilità siano effettivamente attuate e monitorate.

Secondo lo studio le aziende dovrebbero focalizzarsi su 5 principali aspetti:

  1. sviluppare politiche di sostenibilità strutturate,
  2. integrare queste politiche nelle operazioni quotidiane,
  3. affidarsi a professionisti competenti per il marketing e la comunicazione con conoscenze sulla sostenibilità
  4. incentivare la formazione dei propri collaboratori e dipendenti,
  5. aumentare la coerenza tra la consapevolezza e le azioni concrete.

La struttura di ONCEMS

ONCEMS si avvale di un team di professionisti altamente qualificati che lavorano in diversi ambiti per promuovere i valori della sostenibilità integrale. Il Comitato Scientifico, composto da esperti di spicco, garantirà l’alta qualità delle informazioni e della formazione offerte. Il team ONCEMS include: • Laura Ruggiero – Fondatrice, Presidentessa e Responsabile Comitato Scientifico • Marco Baldocchi – Vicepresidente e Responsabile Dipartimento Ricerca

  • Veronica Mascia – Segretaria Generale
  • Marco Lombardo – Responsabile Dipartimento Informazione
  • Sara Colangeli – Responsabile Magazine
  • Gabriele Luigi – Responsabile Dipartimento Consumatori e Relazioni Pubbliche • Gabriele Ciufo – Responsabile Dipartimento Formazione
  • Daniele Ricozzi – Responsabile Graphic & UX Design
  • Orsetta Mantovani – Responsabile Corsi di Formazione
  • Masha Makarova – Responsabile Studio Ricerca e Analisi del Dato
  • Piera Di Stefano – Responsabile Dipartimento Privacy e Data Protection
  • Pierpaolo Episcopo – Responsabile Digital Marketing

Le attività di ONCEMS

ONCEMS si impegna nello studio delle dinamiche di mercato attraverso strumenti avanzati come il neuromarketing e le indagini su micro, piccole, medie e grandi aziende. Questi studi forniranno una comprensione approfondita del contesto operativo delle imprese e del mondo dei professionisti, e i risultati saranno divulgati in modo trasparente e accessibile a chiunque ne faccia richiesta. Questo approccio permetterà alle aziende di analizzare come il mercato sta affrontando i nuovi modelli di marketing e comunicazione sostenibile, consentendo loro di adottare le strategie più adeguate. Oltre a queste attività, ONCEMS organizza un ampio programma di informazione che si estende dai canali digitali interni ed esterni, fino a eventi online e fisici, senza dimenticare l’importanza dei media tradizionali come TV, radio e stampa. Il nostro comitato scientifico è impegnato a fornire informazioni trasparenti e di alta qualità per supportare le imprese nella comprensione delle dinamiche di sostenibilità richieste dall’Europa. In questo modo, ONCEMS si propone come un punto di riferimento per le aziende che desiderano navigare con successo nella transizione verso un futuro più sostenibile. Siamo entusiasti di iniziare questo viaggio e di collaborare con chiunque condivida la nostra visione di un mondo più sostenibile e consapevole.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Cani e gatti, l’amore cresce anche se pesa sul portafoglio: oltre un proprietario su quattro spende più di 100 euro al mese

I dati Eurispes raccontano il legame degli italiani con gli animali, tra costi in aumento e rinunce alle adozioni

Ceprano, prorogato fino al 15 ottobre il divieto di accensione dei fuochi

La campagna antincendio boschivo 2026 resta in vigore. Vietato anche bruciare potature e residui vegetali: nuove regole dal 16 ottobre

La borsa della spesa, con il cambio di stagione aumentano le occasioni sui mercati all’ingrosso

Il clima mite favorisce la ripresa delle produzioni in serra di frutta e verdura e, in mare, riprende a pieno ritmo la pesca nell’Adriatico

Sycophancy, quando l’AI ci dà ragione: cos’è e quali rischi corre il consumatore

La sycophancy è la tendenza dei chatbot AI ad assecondare opinioni e convinzioni dell’utente anche quando servirebbe maggiore contraddittorio

Frosinone Formazione Lavoro, al via il nuovo anno formativo: ripartono i corsi nei quattro CFP

Lampazzi e il CdA agli allievi: “Il futuro si costruisce giorno dopo giorno”. Poi i ringraziamenti e lo sguardo alle opportunità

Spreco alimentare, il cibo buttato in Italia costa 13,5 miliardi di euro in un anno

In Italia oltre 5 milioni di tonnellate di alimenti finiscono sprecati lungo la filiera. Nelle case il conto supera i 7 miliardi di euro
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -