È il primo giorno della stagione venatoria nel Lazio e arriva già un gravissimo incidente di caccia in provincia di Frosinone, nella zona della piana di Ceccano.
Secondo una prima ricostruzione, un uomo di 78 anni del posto sarebbe stato colpito al volto da un compagno di battuta, 68 anni di Ceccano, che, dopo aver avvertito una presenza e sentito dei rumori tra la vegetazione, lo avrebbe scambiato per un animale e avrebbe esploso un colpo.
L’impatto gli avrebbe provocato gravissime lesioni alla testa. Il ferito è stato immediatamente soccorso dall’amico e trasferito d’urgenza in ospedale a Frosinone. Avrebbe dei pallini conficcati nel cranio ed è in pericolo di vita e in prognosi riservata.
I Carabinieri hanno avviato gli accertamenti ma solo a distanza di ore dall’episodio in quanto non sono intervenuti sul posto. Al momento, dunque, la ricostruzione dovrà essere confermata dagli investigatori. Il fucile Benelli, utilizzato per la caccia al fagiano, è stato sequestrato e anche il porto d’armi dell’uomo che ha sparato e che si sarebbe presentato spontaneamente in caserma nel pomeriggio.
L’incidente arriva al termine di una giornata che, proprio nel giorno dell’apertura della stagione venatoria, aveva già visto dalla mattinata emergere preoccupazioni e segnalazioni da parte di alcuni cittadini della provincia.
A Fontechiari, in particolare, come riportato dalla nostra Redazione, un residente aveva segnalato spari esplosi a poca distanza dalle abitazioni e la presenza di cacciatori che, secondo quanto riferito, sarebbero arrivati anche all’interno di proprietà private. Il cittadino aveva raccontato di aver avuto uno scontro verbale con alcune delle persone presenti e di aver poi contattato i Carabinieri, recandosi successivamente nella caserma di Vicalvi per formalizzare la segnalazione.
Sempre secondo il suo racconto, durante la permanenza in caserma anche altri cittadini avrebbero contattato o raggiunto i militari per riferire situazioni analoghe. Segnalazioni che dovranno naturalmente essere verificate e che non hanno alcun collegamento con il grave incidente di caccia.
Resta però il tema della sicurezza, particolarmente delicato in una giornata nella quale migliaia di cacciatori sono tornati nei boschi e nelle campagne del territorio. La vicinanza alle abitazioni, il rispetto delle distanze previste e soprattutto l’assoluta certezza dell’obiettivo prima di esplodere un colpo rappresentano aspetti fondamentali per evitare che una giornata di caccia possa trasformarsi in una tragedia.
E mentre i Carabinieri stanno cercando di ricostruire minuto per minuto quanto accaduto, in ospedale i medici stanno tentando di salvare la vita dell’uomo rimasto ferito.