Momenti di forte tensione, nella mattinata odierna, all’interno degli uffici della Polizia Locale di Arpino. A far scattare l’allarme sarebbe stato un acceso alterco tra dipendenti, verificatosi alla presenza di un cittadino che si era recato presso il comando per il ritiro di un tesserino venatorio.
Secondo quanto riferito, il confronto tra i colleghi sarebbe rapidamente degenerato e uno dei dipendenti avrebbe risposto con particolare violenza verbale. Sarebbero stati inoltre danneggiati alcuni locali che ospitano gli uffici della municipale.
Alla base della discussione vi sarebbero, secondo le prime ricostruzioni, alcune questioni legate all’organizzazione del servizio. Si sarebbe discusso anche della presunta decisione di proseguire l’attività in abiti civili anziché indossare la divisa.
Oltre all’intervento degli altri operatori della Polizia Locale, la situazione avrebbe richiesto la presenza di alcuni amministratori comunali, anch’essi accorsi negli uffici nel tentativo di riportare la calma. Tra questi il vicesindaco, ing. Massimo Sera, e l’assessore Bruno Biancale, che avrebbero invitato il dipendente a rientrare nei ranghi, indossare la divisa e attenersi alle disposizioni di servizio.
L’episodio potrebbe ora avere anche strascichi sul piano formale. Sulla vicenda appare inoltre opportuno che vengano effettuati gli accertamenti del caso da parte degli organi competenti, nello specifico il Segretario Comunale dr.ssa Amalia Giannetti, anche al fine di ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità, sia sotto il profilo disciplinare sia per quanto riguarda i danni arrecati ai locali.
Una situazione che, al di là dell’episodio specifico, pone inevitabilmente l’attenzione sul regolare funzionamento di un servizio pubblico e sul rispetto delle disposizioni organizzative all’interno del comando.