Tenta di sedare una rissa e rimedia un pugno in volto: imprenditore muore dopo giorni di agonia

Udine - Il 56enne, in seguito al colpo, era caduto a terra battendo il capo sul marciapiede. Ricoverato in codice rosso non ce l'ha fatta

Udine – Era intervenuto per sedare una rissa ma è deceduto in ospedale pochi giorni dopo. L’imprenditore giapponese di 56 anni, era stato centrato da un pugno mentre cercava di separare alcuni ragazzi. Un gruppo di giovani stava inseguendone un altro e la vittima li ha invitati alla calma: uno di loro ha però reagito sferrandogli un pugno in volto e facendolo rovinare sul marciapiede. L’impatto con il suolo gli ha provocato gravissime ferite alla testa, lesioni che sono state fatali. Ora l’aggressore, un 20enne di Mareno di Piave, è sotto accusa per omicidio preterintenzionale. 

Il 56enne era arrivato in ospedale già in condizioni disperate, in codice rosso, ed era stato ricoverato in terapia intensiva. Dopo aver battuto la tesa sullo spigolo de marciapiede, aveva riportato fratture craniche multiple. Purtroppo l’imprenditore non ce l’ha fatta. L’aggressore si trova attualmente in carcere a Udine con altri due coetanei, entrambi di Conegliano. Lo riportano i media nazionali.

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