Terra di Cicerone, Castaldi guarda avanti dopo la retrocessione in Seconda Categoria: “Ripartiamo dai giovani”

L’allenatore analizza una stagione difficile: pesano infortuni, episodi sfavorevoli ed errori nei momenti decisivi. Ma il progetto non cambia

Archiviata una stagione amara, chiusa con la retrocessione in Seconda Categoria, in casa Terra di Cicerone è già tempo di guardare avanti. A una settimana dalla fine del campionato, il tecnico Ivan Castaldi ha tracciato un bilancio dell’annata appena conclusa, analizzando le cause che hanno portato alla discesa di categoria e indicando la strada per il futuro.

Un verdetto difficile da accettare, soprattutto considerando le ambizioni con cui la squadra aveva iniziato il campionato. Eppure, nelle parole del mister non c’è spazio per alibi. “Gli avversari sono stati più bravi di noi”, ha spiegato Castaldi, rivolgendo i complimenti all’Isola Liri per la vittoria del torneo e al Cervaro per la promozione conquistata da migliore seconda.

Tra le cause della retrocessione, il tecnico individua soprattutto i dettagli che hanno segnato la stagione: errori individuali nei momenti chiave e una lunga serie di infortuni che ha inciso profondamente sul rendimento della squadra. Tra i più pesanti, quello di Gabriele Rotondi, considerato uno degli innesti più importanti e fermato dalla rottura del legamento crociato già alla seconda gara. Assenze pesanti anche quelle di Scappaticci e, nel finale di stagione, di Sabetta, autore di 17 reti e costretto a saltare le ultime quattro gare.

Il rammarico aumenta guardando i numeri: ben 16 sconfitte, di cui 11 arrivate con un solo gol di scarto. Un dato che racconta una squadra spesso competitiva ma incapace di trasformare gli episodi a proprio favore.

Tra i ricordi più amari restano alcune partite che avrebbero potuto cambiare il destino della stagione: il rigore fallito a Colleferro sullo 0-0 prima della sconfitta finale, il palo colpito contro il San Giorgio prima del ko, oppure i due confronti con la Theodicea, entrambi sfuggiti di mano dopo essere stati indirizzati nel modo giusto.

Anche il play-out lascia l’amaro in bocca. “Abbiamo preparato bene la partita e giocato con personalità, ma la solita distrazione ci ha condannato”, ha sottolineato Castaldi.

Nonostante la delusione, il messaggio lanciato dall’allenatore è chiaro: il progetto non cambia. La società continuerà a puntare sulla crescita dei giovani senza tornare a costruire rose basate esclusivamente su nomi altisonanti.

“Non torneremo a fare squadre con le figurine”, ha ribadito il tecnico, indicando lavoro, umiltà e programmazione come punti fermi per il futuro.

Il pensiero finale è rivolto anche ai tifosi, ai quali arriva una promessa: la retrocessione dovrà rappresentare soltanto una parentesi. La volontà, infatti, è quella di trasformare una stagione negativa in un nuovo punto di partenza.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Straordinaria esperienza per la Bellator Frusino al Waterpolo Arena Festival: i ciociari tra le prime 28 d’Italia

Si è conclusa con un bilancio ricco di crescita, l'avventura della Bellator Frusino alla prestigiosa kermesse Under 12

Seconda Categoria – Sora Calcio, lo staff si completa con Ferri e Zinco: competenza e identità bianconera

Il giovane professionista collaborerà alla preparazione atletica. Per lo storico massaggiatore sarà la settima stagione con il club

Eccellenza – Ferentino, Lisi e Mizzoni analizzano il girone: “Sarà una stagione combattuta”

Il direttore sportivo Daniele Lisi e il tecnico Alessio Mizzoni sul nuovo raggruppamento: salvezza e valorizzazione dei giovani gli obiettivi

La Bocciofila Primavera Sora ai Campionati Italiani: cinque atleti pronti a onorare la città

La qualificazione di cinque atleti alla massima rassegna nazionale testimonia il lavoro svolto e la crescita del movimento bocciofilo sorano

Seconda Categoria – Sora Calcio, esperienza tra i pali: ufficiale l’arrivo di Francesco Gazerro

Il portiere classe 1997, con trascorsi anche in Serie D, si aggregherà subito alla squadra di mister Angelo Bottoni

Eccellenza – Il Cassino vince 3-1 l’amichevole con l’Aurora Alto Casertano e si prepara per il debutto in campionato

I biancoazzurri si aggiudicano l’allenamento congiunto disputato a porte chiuse al “Salveti”. Prosegue la preparazione
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -