Dopo oltre 40 anni di abbandono, un’ampia area attigua alle case ATER di Torrice si prepara a cambiare volto. Sono iniziati i lavori di pulizia e bonifica dello spazio recentemente acquisito dal Comune grazie alla concessione di Lisieno De Persis e dei suoi fratelli, ai quali l’amministrazione comunale rivolge il proprio ringraziamento.
L’area, nelle intenzioni dell’amministrazione, sarà destinata a parcheggio a servizio della scuola e dei residenti delle case ATER. È prevista inoltre l’illuminazione dello spazio, che diventerà così un punto di servizio per il quartiere, con l’obiettivo di renderlo più funzionale, decoroso e sicuro.
A fare il punto sull’intervento è il sindaco di Torrice, Alfonso Santangeli, che sottolinea come il recupero di quest’area rappresenti anche la risposta a una situazione rimasta irrisolta per decenni. “Sono iniziati i lavori di pulizia e bonifica dell’ampia area attigua alle case ATER, recentemente acquisita dal Comune grazie alla gentile concessione dell’amico Lisieno De Persis e dei suoi fratelli, ai quali va il nostro sincero ringraziamento. Parliamo di uno spazio che per oltre 40 anni è rimasto in stato di abbandono e che oggi, finalmente, diventa patrimonio e servizio della comunità. L’area sarà destinata a parcheggio a servizio della scuola e dei residenti delle case ATER, verrà illuminata e diventerà uno spazio importante per il quartiere, più funzionale, più decoroso e più sicuro. Questo è il modo in cui amministriamo: affrontare i problemi, trovare le soluzioni e trasformare gli impegni in fatti concreti.
In questi quattro anni abbiamo aperto e concluso tantissimi cantieri e tanti sono in via di ultimazione. Non tutto può essere fatto in un giorno e non esistono soluzioni immediate per problemi che, in alcuni casi, si trascinano da 30 o 40 anni. Qualcuno pretende oggi risposte immediate a situazioni che per decenni sono state lasciate irrisolte. Noi preferiamo rispondere con il lavoro. I fatti sono sotto gli occhi di tutti. Gli interventi realizzati e quelli in corso dimostrano che questo paese sta cambiando e che, con programmazione, impegno e pazienza, si possono finalmente affrontare anche questioni rimaste ferme per troppo tempo. Non promettiamo di fare tutto domani. Promettiamo di continuare a lavorare, ogni giorno, per fare tutto ciò che possiamo. Un passo alla volta. Un cantiere alla volta. Un problema alla volta. E anche questo spazio, dopo oltre 40 anni di abbandono, oggi torna a vivere. Questa è la nostra idea di amministrazione: meno parole, più fatti”. – Conclude il primo cittadino Santangeli.