Aveva 41 anni ed era originario di Frosinone Manolo Bracaglia, il motociclista morto nel tardo pomeriggio di mercoledì 14 ottobre in un grave incidente stradale a Roma. Da tempo viveva a Colleferro con la famiglia. A spezzare la sua vita è stato un violento scontro tra la moto che stava guidando e un’automobile, avvenuto in via della Falcognana, nella zona di Castel di Leva.
L’incidente si è verificato all’altezza del civico 90, dove, per cause ancora in fase di accertamento, la Kawasaki Ninja sulla quale viaggiava il 41enne si è scontrata con una Hyundai i20. L’impatto è stato particolarmente violento e ad avere la peggio è stato il motociclista.
Immediata la richiesta di soccorso al Numero unico delle emergenze 112. Considerate le condizioni estremamente critiche dell’uomo, è stato richiesto anche l’intervento dell’eliambulanza. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile: Manolo Bracaglia è morto sul posto.
Gravemente ferito anche l’automobilista coinvolto nello scontro, soccorso e trasportato in ambulanza all’ospedale dei Castelli. Come previsto dagli accertamenti di rito, è stato sottoposto anche alle verifiche per rilevare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, appartenenti al IX Gruppo Eur, che hanno eseguito i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. La salma del quarantunenne è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Restano da chiarire le circostanze che hanno portato al violento impatto.
Manolo Bracaglia lavorava nel settore della consulenza e della gestione degli appalti. Tra le sue passioni c’erano le moto, una presenza ricorrente anche sui suoi profili social, dove compariva spesso in sella alla sua Kawasaki o accanto alla due ruote di grossa cilindrata. Una passione che accompagnava la sua vita e che, mercoledì pomeriggio, si è intrecciata con il tragico incidente che gli è costato la vita.
