Macabro ritrovamento nella mattinata di oggi a Codroipo, in provincia di Udine, dove il corpo senza vita di un uomo è stato scoperto all’interno di un’area agricola. La vittima, completamente carbonizzata e resa irriconoscibile dalle fiamme, giaceva supina su alcune grandi canalette di cemento destinate all’irrigazione dei campi. Un ritrovamento che ha immediatamente fatto scattare una complessa attività investigativa.
L’allarme è stato lanciato poco dopo le 10 da un dipendente del Consorzio di Bonifica Friulana, diretto nella zona per svolgere le consuete attività lavorative. L’uomo, arrivato nei pressi della canaletta di scolo lungo la strada di Biauzzo, a poche centinaia di metri dall’omonima frazione, si è trovato davanti alla drammatica scena e ha immediatamente contattato i carabinieri della Stazione di Codroipo.
Sul posto sono intervenuti i militari dell’Arma, il personale sanitario, l’elisoccorso, i vigili del fuoco e il magistrato della Procura di Udine, che hanno avviato i primi accertamenti.
Vicino al cadavere sono stati rinvenuti diversi elementi che potrebbero rivelarsi determinanti per ricostruire quanto accaduto: una tanica contenente benzina, un accendino e una bottiglia di acido muriatico. Tutti i reperti sono stati sequestrati e saranno sottoposti ad approfondite analisi scientifiche nell’ambito delle indagini.
Le condizioni del corpo, con il volto completamente devastato dalle fiamme, rendono al momento particolarmente complessa l’identificazione della vittima.
Gli investigatori stanno lavorando senza escludere alcuna possibilità. Tra le piste al vaglio figurano sia il gesto volontario sia l’ipotesi di un omicidio. Saranno gli esami medico-legali e i rilievi effettuati sul luogo del ritrovamento a chiarire le cause del decesso e a stabilire se l’uomo sia morto prima o dopo l’incendio.
Secondo una prima stima degli inquirenti, la vittima avrebbe un’età compresa tra i 30 e i 40 anni. L’area in cui è stato scoperto il cadavere è una zona rurale dove sorgono soltanto poche abitazioni, tra cui quelle di due anziani residenti.
Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Andrea Gondolo della Procura di Udine e affidate ai carabinieri del Comando provinciale di Udine e al Nucleo Investigativo, impegnati nella ricostruzione delle ultime ore di vita dell’uomo e nell’acquisizione di ogni elemento utile a fare luce su una vicenda ancora avvolta dal mistero.