“Questo vicolo non è una discarica pubblica! I trasgressori verranno denunciati alle autorità”. È il messaggio d’avvertimento, chiaro ed inequivocabile, affisso direttamente sulla targa viaria di Vicolo Vescovo Theodini, uno degli scorci caratteristici nel cuore del centro storico, traversa della principale via Giuseppe Cesari.
Un gesto d’esasperazione nato dalla rabbia dei residenti, stanchi di dover convivere con il continuo e indiscriminato abbandono di rifiuti. La strada, essendo un vicolo cieco ad uso quasi esclusivo di chi vi abita, è diventata paradossalmente il bersaglio preferito dei “furbetti” dell’immondizia.
A preoccupare chi vive nella zona non è soltanto il degrado legato ai piccoli scarti quotidiani “da passeggio” come lattine, bottiglie o cartacce lasciate dai passanti, ma un vero e proprio sversamento illecito. Lungo il vicolo vengono puntualmente abbandonati sacchi neri e bustoni colme di immondizia, in palese violazione delle norme sulla raccolta differenziata.
Un comportamento che danneggia il decoro urbano del centro storico e pesa interamente sulle spalle dei cittadini virtuosi. Esausti per una situazione non più tollerabile, i residenti si dicono ormai pronti a passare alle maniere forti: i responsabili sarebbero in via di identificazione e il materiale raccolto verrà presto consegnato alle forze dell’ordine per le relative sanzioni.
