Una panchina che affaccia su Cascata Grande: l’opera di Mastro Caparra tra arte e beneficenza

L'installazione commissionata da Marco Sardellitti servirà anche per raccogliere fondi da dare in beneficenza. Presto un contest social

Isola del Liri – Arte, sociale e bellezze naturali si incontrano, stagliandosi con tutta la loro potenza evocativa sul suggestivo scenario di Cascata Grande. Mastro Caparra – al secolo Francesco Ciccarelli – e Marco Sardellitti hanno unito idee e pragmatismo, sempre guidati dal cuore, col fine di realizzare un’installazione nel centro della città lirense che potesse al contempo essere attrazione, valorizzazione di quei luoghi incantati e dal fascino senza tempo, ma anche veicolo di beneficienza. Marco ‘La Testa’, Francesco ‘La Mano’. Perché proprio Sardellitti, titolare di un salone da barbiere sito in via Cascata, ha commissionato l’opera a Ciccarelli, mastro ferraio isolano ma conosciuto a livello internazionale. E l’opera è venuta fuori. Una meravigliosa panchina dal look retro e dal design molto particolare.

La panchina di via Cascata

La panchina si innalza da bordo muro per poi scendere al suolo con la forma di un drappo. Il tutto è modellato a mano da un unico pezzo di acciaio Corten, fissato alla struttura a gradini, la quale permette di salire sulla seduta ed avere la visuale sul fiume. Il complesso di elementi è ancorato allo stesso muro tramite un dettaglio che ricalca la forma di una corda atta a raccogliere e chiudere il tendaggio. Profili morbidi, linee sinuose che ricordano lo stesso corso del fiume che termina con la splendida cascata in centro città.

Arte e beneficenza

Quest’oggetto, come mi piace appellarlo, mi è stato commissionato da Marco Sardellitti – spiega Francesco Ciccarelli -, da sempre attento al sociale e spesso protagonista e ideatore di eventi di beneficenza. Dalla giornata dedicata al taglio di capelli gratis per bambini, a kermesse per ragazzi diversamente abili e lotterie per raccogliere fondi da destinare a diverse associazioni che operano nell’ambito del volontariato. Subito sono stato entusiasta della sua idea: una panchina che potesse richiamare turisti ma anche locali, per uno scatto ricordo con alle spalle la nostra unica e splendida cascata. Una vera e propria cartolina ricordo. Una seduta artistica e rialzata in modo da consentire di inquadrare il fenomeno naturale allo sfondo, una strada che è un tuffo nel passato. E al fianco dell’opera una targa con una feritoia dove è possibile lasciare un’offerta. Le somme devolute da chi avrà il piacere di farsi fotografare sulla panchina saranno raccolte da Marco a scopo benefico. Presto lanceremo anche un contest social, restate sintonizzati sui nostri canali!”, conclude Mastro Caparra.

L’idea di questa installazione, realizzata con maestria e tecnica sopraffina dall’amico Francesco che ringrazio calorosamente – aggiunge Marco Sardellitti -, mi è venuta con l’obiettivo di fare qualcosa per la città e per chi ne ha più bisogno. Ho pensato che sfruttando le bellezze naturali di cui è dotata Isola del Liri, così come quelle architettoniche, impreziosendole con il tocco artistico di Mastro Caparra di cui abbiamo già avuto il piacere di ammirare l’opera ‘Eccidio di San Lorenzo’ nell’omonima piazza, si sarebbe potuto anche svolgere un’azione di volontariato. Vorrei riuscire a raccogliere fondi da destinare a iniziative benefiche di cui darò ovviamente notizia attraverso comunicati e social così come è già accaduto in passato”.

Chi è Mastro Caparra

Incuriosito dai materiali metallici e desideroso di imparare a modellare il ferro, Francesco Ciccarelli si appassiona a questo mestiere antico fin da giovanissimo. Oggi è un vero e proprio maestro nel suo ambito, onorato da diversi menzioni e premi, che espone alla Biennale di Calcata, a quella di St. Moritz, a Roma ecc. Il suo motto è: “L’arte rende visibile, attraverso il suo linguaggio, l’anima dell’artista. Storie, pensieri e stati d’animo, propri e di chi si ha a cuore, vengono mostrati attraverso la realizzazione di un surrogato che è l’opera d’arte in sé e che ha il compito di esprimere ciò che l’artista non riesce a fare con le parole”.

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Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli
Cristina Lucarelli, giornalista pubblicista, specializzata in sport ma con una passione anche per musica, cinema, teatro ed arti. Ha collaborato per diversi anni con il quotidiano Ciociaria Oggi, sia per l'edizione cartacea che per il web nonché con il magazine di arti sceniche www.scenecontemporanee.it. Ha lavorato anche come speaker prima per Nuova Rete e poi per Radio Day e come presentatrice di eventi. Ha altresì curato gli uffici stampa della Argos Volley in serie A1 e A2 e del Sora Calcio.

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