Elezioni Cassino: il Pd solo terza forza della città. Lo sgonfiamento clamoroso di FdI, FI e Lega

L'analisi del voto amministrativo a Cassino dove i partiti politici sono ridotti in posizioni di rincalzo se non a fondo classifica

La fenomenologia partitica a Cassino la si può osservare non senza qualche perplessità comparando le classifiche dei più votati, partendo dalle europee e accostando il dato municipale. Fratelli d’Italia primo partito in città sotto il profilo Ue con 4758 preferenze (25,14%) crolla a quarto partito alle comunali con 1464 preferenze pari al 7,19% (2 seggi); il Partito Democratico, seconda formazione cittadina Ue con 3456 voti (18,26%) finisce grazie alla strategia saleriana interna alla coalizione solo terzo con 2943 voti ed il 14,45%, preceduto da due liste civiche sempre organizzate dal primo cittadino.

La lista Salera Sindaco non casualmente diventa il primo “partito” di Cassino con 3708 voti vale a dire il 18,21% piazzando 5 eletti, seguita da un’altra squadra di peso per le candidature e la vicinanza ad ambienti imprenditoriali: la lista PartecipiAmo Cassino ottiene 3130 voti col 15,37%, 4 seggi e diventa la seconda forza politica della città.

L’impietoso confronto tra voto europeo e risultato comunale

Vediamo ora le posizioni dalla quinta. Troviamo subito un’altra lista di Salera. Si piazza al posto numero 5 ed è Orizzonte Comune che ottiene 1389 preferenze pari al 6,85%. Sesto posto assoluto per la lista di Giuseppe Sebastianelli sindaco con 1186 preferenze, il 5,82% ed un seggio. Finalmente altro centrodestra – dopo Fratelli d’Italia già misurata nel suo crollo impensabile – registriamo quello che gli inglesi chiamerebbero “ballon deflating sound”, vale a dire quella pernacchia che risuona nell’aria quando si sgonfia un palloncino. Per trovare Forza Italia – che alle europee splendeva di 2543 preferenze e del 13,44% tutto per Chiusaroli – bisogna arrivare al settimo posto con 1118 voti e il 5,49% (un seggio); ottavo posto per l’altra lista saleriana, quella di Demos che tiene 1116 voti ed il 5,48% con un seggio.

La Lega di Mario Abbruzzese che – quando si trattava di votare il leader per la prospettiva continentale era terza assoluta in città con 3034 preferenze ed il 16,03% – giunge solo nona con 969 voti e il 4,76% (1 seggio). Spunta Azione – meglio “Cassino in Azione” (Sebastianelli sindaco) – al decimo posto con 740 voti ed il 3,63% (1 eletto). Undicesima un’altra lista a sostegno di Buongiovanni: Cassino al centro con 666 voti, il 3,27% ed un seggio.

Passiamo adesso alla speciale categoria dei zero eletti. Guidata (si fa per dire) da Cassino nel Cuore (Buongiovanni sindaco) con 575 preferenze e 2,82% dodicesima forza politica della città; tredicesima “Rivoluzione per Cassino” (Sebastianelli sindaco) con 481 voti ed il 2,36%; quattordicesima La Libellula (Paola Polidoro sindaca) con 438 consensi ed il 2,15%.

Da Salera Sindaco e PartecipiAmo prime forze cittadine allo “zerovirgola

Infine la sezione dello “zerovirgola”: Amici a 4 Zampe (Sebastianelli sindaco) 193 voti (0,95%); Cassino Popolare (Maria Palumbo sindaca) 173 voti (0,82%), Jammi Cassino 91 voti (0,45%). Chiude la classifica con 15 voti Alternativa Popolare (Sebastianelli sindaco) allo 0,07%.

Conclusione: i leader del centrodestra gonfiano i propri partiti quando a candidarsi sono loro (Abbruzzese e Chiusaroli) e non li sostengono facendoli, appunto, “sgonfiare” se devono sostenere un’ottima persona come Buongiovanni ma che, onestamente, nessuno dava per vincente. Mentre il sindaco Salera crea in cinque anni una rete forte di supporto alla sua maggioranza molto personale e poco politica nel senso proprio, tanto che vengono pompate con candidati non di puro riempimento le liste civiche più vicine a lui anche a spese del suo partito, il Pd, in qualche misura ridimensionato alla piazza d’onore. Insomma la politica è piegata ai personalismi: e – tanto per capirci – non c’entrano niente le personalità forti, libere e creatrici che vivificano le comunità e sono sempre le benvenute.

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Stefano Di Scanno
Stefano Di Scanno
Giornalista Professionista

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