Tragiche morti sul lavoro, ieri due vittime: convocato d’urgenza un tavolo sulla sicurezza

Nella sola giornata di ieri due morti in provincia di Frosinone, uno a Ceprano, l'altro ad Anagni. Si studiano le contromisure

Su iniziativa del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e dell’assessore al Lavoro Giuseppe Schiboni è stato convocato d’urgenza un tavolo con le organizzazioni sindacali regionali sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, anche alla luce delle ultime, tragiche, morti bianche e delle imminenti ondate di calore. Il tavolo si terrà domani mattina e sarà coordinato dall’assessore competente, Giuseppe Schiboni, alla presenza del direttore generale della Regione Lazio, Alessandro Ridolfi.

Ieri in provincia di Frosinone un operaio ha perso la vita a causa di un fatale incidente sul lavoro. LEGGI QUI – Vincenzo De Lorenzis, 58 anni da compiere il 1° agosto, residente a Pontecorvo, sposato e padre di tre figli, poco dopo le 11, mentre stava manovrando un muletto all’interno di un’azienda di via Cornete, alla periferia di Ceprano, quando è stato colpito alla testa da un’enorme trave in acciaio. Inutile ogni soccorso e l’arrivo di un elicottero dell’Ares 118 sul posto. L’uomo è deceduto sul colpo. La Procura ha aperto un’inchiesta per far luce sul caso.

Più o meno nelle stesse ore della mattinata, un’altra tragedia si è verificata all’interno di un noto stabilimento industriale di Anagni. Un uomo, dipendente di una ditta esterna che ha in appalto alcuni servizi, sarebbe stato stroncato da un malore durante il turno di lavoro. Saranno gli accertamenti medico-legali a confermare la circostanze. La vittima, classe ’67 nato Colleferro, si è accasciata al suolo sotto gli occhi dei colleghi. Non è esclusa una correlazione con il caldo torrido registrato nella giornata di ieri.

A tal proposito, a seguito dell’innalzamento delle temperature stagionali, la Regione Lazio, attraverso un’ordinanza firmata dal presidente Francesco Rocca, ha stabilito di adottare nuove misure per la tutela della salute dei lavoratori esposti al caldo eccessivo, con particolare attenzione ai settori agricoloflorovivaistico e ai cantieri edili. I lavoratori impiegati in questi ambiti, infatti, sono maggiormente a rischio di stress termico e colpi di calore, a causa della prolungata esposizione al sole e alle elevate temperature. LEGGI QUI

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