Dal falò di San Pietro e Paolo a bestemmie e “Faccetta Nera”, la ricorrenza degenera: esplode l’indignazione

Arpino - Una nobile iniziativa degenerata a causa dell'inopportuno atteggiamento di alcuni giovani: nessuno è intervenuto per farli tacere

Una circostanza che non trova giustificazione, rimane davvero incomprensibile come una nobile iniziativa possa decadere così beceramente: una iniziativa intrapresa per rievocare un rito molto antico, accomunato ai festeggiamenti in onore di San Pietro e Paolo, patroni della capitale; tra l’altro un evento riproposto dai ragazzi del Quartiere Civita Falconara da diversi anni ormai, con l’intento di creare un’occasione di aggregazione che preservi la storia, le tradizioni ed i costumi popolari, per non dimenticare le usanze e far si che queste vengano tramandate alle nuove generazioni.

L’evento si è tenuto nella serata di ieri presso il piazzale antistante la chiesa Madonna di Loreto al Castello: si è celebrata una Santa Messa, è seguita la benedizione e l’accensione del falò, poi il momento gastronomico allietato dall’intrattenimento musicale. Proprio quest’ultimo è degenerato in una squallida quanto inopportuna cafoneria: musica ad alto volume fin oltre le 02:30 accompagnata dalle voci di qualche giovane che si è improvvisato vocalist della manifestazione. Oltre agli schiamazzi, ne sono uscite diverse ingiurie: è stato bestemmiato Dio, offesa la Madonna, proprio davanti ad una chiesa, altre volgarità ed imprecazioni, sempre espresse al microfono. Alle 02:30 l’Inno di Mameli sembrava aver chiuso lo sconveniente spettacolo ma niente: alle note di “Fratelli d’Italia” sono seguite quelle di “Faccetta Nera”.

Una serata di rievocazione, musica e buon cibo decisamente compromessa dall’atteggiamento di qualcuno a cui è stato concesso di cadere e proseguire nel cattivo gusto dell’impertinenza, offendendo e disturbando la quiete pubblica: musica alta, cagnara e bestemmie si sono sentite per tutto il centro storico della città di Arpino, sin dopo le 02:30, e nessuno è intervenuto per mettere fine a tali inadeguati comportamenti.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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