Arpino – ‘Cantine d’Estate’, una lite non ne mina il successo: intervento immediato…e la festa continua

Arpino - Il Quartiere Arco riempie di gente il centro della città fino a tarda notte. Essenziale la presenza delle forze dell'ordine

Nella serata di ieri si è tenuto l’evento “Le Cantine d’Estate 2024”, una iniziativa dell’Associazione Quartiere Arco giunta alla sua VI edizione e che, di volta in volta, riesce a migliorare la kermesse e ad ottenere un sempre più considerevole successo di presenze. Una vera esplosione di coinvolgimento: già dalle 19:00, ad inizio manifestazione, il centro storico della città di Arpino era gremito di persone. Ben 26 stand gastronomici nel “percorso del gusto” che si è snodato dalla Porta dell’Arco, l’ingresso al quartiere, lungo via Marco Agrippa: proposte enogastronomiche ricercate, tra prodotti tipici, novità culinarie, vini locali, gusti e sapori impeccabili.

Il cuore della Terra di Cicerone ha pulsato gioioso fino a tarda notte. Alle 01:30 ancora arrivava gente dai paesi limitrofi, la città ha vissuto ore di energia che hanno animato e fatto vivere il centro storico: le persone, di ogni età, dai più giovani agli adulti, le famiglie e via dicendo, tutti hanno preso parte e si sono lasciati entusiasmare dal clima di festa che si è sin da subito creato. Una “notte magica”, suggestiva, tra suoni, luci, colori e tanto divertimento, in ogni angolo del paese rimbombava la musica, nelle diverse postazioni dei DJ set.

Non si possono non fare i complimenti all’organizzazione, i “boys” dell’Associazione Quartiere Arco, che ad ogni appuntamento non lasciano indietro alcun dettaglio, per offrire sempre il massimo. Un doveroso ringraziamento alle forze dell’ordine: la Polizia Locale si è occupata della viabilità mentre i Carabinieri della stazione di Arpino, coordinati dal comandante Tiziano Sbardella, hanno presenziato all’evento per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico. Grazie alla coordinazione della municipale e dei militari dell’Arma non si sono registrarti particolari disagi se non dovuti alla maleducazione di alcuni individui. Al termine dell’evento, a notte inoltrata, un fraintendimento è degenerato in urla e spintoni, il tempestivo intervento dei Carabinieri ha evitato il peggio: l’uomo ha riportato una lieve ferita al volto, soccorso dagli operatori del 118 e successivamente trasportato al Pronto Soccorso del SS Trinità di Sora per la medicazione.
 

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Scontri tra ultras di Lazio e Napoli sull’A1 in Ciociaria, pestaggi a colpi di bastoni e mazze chiodate

Decine di tifosi incappucciati in carreggiata. Intervento della polizia, sequestrate armi improprie. 80 identificati

Molesta le colleghe di corso e rischia il linciaggio: caos al Campus Folcara

Cassino - L’uomo, che frequenta le lezioni per l’abilitazione TFA organizzate dall’università, è stato identificato; 15 le donne importunate

Crans-Montana, anche in provincia di Frosinone parte la raccolta di capelli: solidarietà per le vittime del rogo

Un gesto concreto per aiutare i giovani coinvolti nel rogo: le parrucche sono parte fondamentale del percorso di recupero psicologico

Sora – Perde il controllo dell’auto, si schianta contro un muro e si ribalta: a bordo anche il fratellino

Il veicolo è uscito di strada finendo contro un muro contenitivo. L’incidente è avvenuto lungo via Incoronata

Frosinone – “Ho avuto paura”: sedicenne costretto a consegnare denaro in piazza Pertini

L’ultimo episodio di cronaca risale ai giorni scorsi, a raccontarlo è la mamma del ragazzino vittima del branco

Assalto al bancomat, il coraggio di un cittadino che provato a fermare i banditi: “Ha difeso Cervaro”

Un cittadino ha tentato di fermare i banditi speronando la loro auto. Il grazie della Banca Popolare del Cassinate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -