Arpino – Che fine faranno le classi delle superiori? La bagarre sulla destinazione accende la polemica

Arpino - L'inizio del nuovo anno scolastico è alle porte con tante incertezze per studenti e famiglie che chiedono "La scuola al primo posto"

Nella mattinata di ieri sarebbero dovuti iniziare gli interventi per sistemare e rendere accoglienti alcuni locali del plesso scolastico “Capoluogo” in via Vittoria Colonna ma, sembrerebbe, ci siano state delle difficoltà ostative che hanno impedito alla ditta di operare. Oggi il vice sindaco ing. Massimo Sera dovrebbe incontrare la Dirigente Scolastica per un confronto sulla vicenda e, semmai, definirne l’epilogo. Ricordiamo che la struttura dell’ex ospedale Santa Croce, che attualmente accoglie ben tre indirizzi dell’IIS “Tulliano”, nello specifico Liceo Classico, Liceo Scientifico ed Odontotecnico, dovrebbe a breve essere interessata da lavori di adeguamento sismico per cui le aule, per il tempo necessario, non potranno essere occupate da alunni ed insegnanti. Da qui si era ipotizzato di collocare le classi del Liceo Classico nel plesso “Capoluogo” dell’IC “M.T.Cicerone”, quelle del Liceo Scientifico nel Palazzo Sangermano, salvo ammodernamento dei locali, e le classi dell’Odontotecnico nella sede dell’ITIS per Chimici a Pelagalli.

Sembrerebbe però che la destinazione degli alunni dei rispettivi indirizzi sia ancora incerta, da definire ufficialmente, passando per la massima collaborazione tra le Istituzioni scolastiche coinvolte e la politica locale, in particolar modo con l’intercessione e l’interessamento degli amministratori dell’ente comunale arpinate. Voci “indiscrete” asseriscono che almeno una decina di classi verranno dirottate ad Isola del Liri. Di fatto le scuole, tutte le scuole, da sempre rappresentano una sostanziale risorsa per la città di Arpino, una risorsa che non deve essere minata e non si può rischiare di perderla. E mentre le famiglie degli alunni, e gli stessi studenti, brancolano ancora nell’incertezza della allocazione delle classi, operatori commerciali e residenti sono preoccupati per la spinosa questione: la voce è unanime, si agisca in tempi brevi e nell’interesse delle scuole, della comunità, della città. In definitiva siamo ad agosto, il mese in cui tutto si ferma, quando già settembre e l’inizio del nuovo anno scolastico bussano alla porta. In tale contesto il popolo dei social, e della piazza, non si risparmia: «Come si pone Gianluca Quadrini, onnipresente presidente del Consiglio Provinciale? In questa vicenda gioca in casa ma, in effetti, è un “assente ingiustificato”, tarda ad esprimersi ed a sollecitare. A sollecitare “il suo” ente provinciale in primis: i lavori di adeguamento sismico sarebbero dovuti iniziare già da tempo, ancora non si sa nemmeno che fine faranno gli alunni! Come si può essere fiduciosi? “La scuola al primo posto” ci dicono, ma a quanto pare è solo uno slogan di becera propaganda politica».

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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