Arpino – “Family day”, la storica famiglia Gabriele si riunisce: l’omaggio del Comune

La famiglia Gabriele, da generazioni, appartiene al lignaggio della Città di Cicerone: la riunione con tutti i discendenti

Il “Gabriele Family Day”, è stato così simpaticamente ribattezzato il giorno in cui la storica famiglia Gabriele di Arpino, nota per l’impegno politico e sociale nel territorio, di progenie in progenie notoriamente appartenente al lignaggio della Terra di Cicerone, si è ritrovata in una sorta di “riunione” che ha visto presenti tutti i discendenti in vita della stirpe, occasione anche per ricostruire l’albero genealogico, a partire dai nonni più lontani all’ultimo nato: una ricerca certosina portata a termine dall’organizzatore Bruno Gabriele, con la collaborazione di Cristina e Valentino, la sorella Jolanda, nonché di Mario e Paola, i quali sono riusciti a risalire agli avi nati a fine ‘800 per poi individuare i ben 174 discendenti.

Alcuni dei parenti appartenenti al ceppo hanno partecipato al “Family Day” arrivando dal Veneto e dalla Puglia ma non solo, anche dall’America. Purtroppo non tutti sono riusciti a raggiungere fisicamente la città di Arpino per l’entusiasmante “réunion” ma comunque hanno sopperito all’assenza con messaggi e videochiamate. La giornata ha avuto inizio ai piedi della storica Torre di Cicerone presso l’Acropoli di Civitavecchia: ad accogliere la “grande famiglia” i tre bambini della stirpe, Clarissa, Morgana e Niccolò, vestiti con gli abiti folkloristici tipici della terra Ciociara, completati dalle cioce ai piedi. Clarissa, 3 anni e mezzo, era la più piccola dei presenti.

La festa è continuata con un pranzo conviviale: non sono mancati interventi loquaci dei più anziani, che hanno raccontato e fatto conoscere ai più giovani alcuni momenti familiari particolari ed importanti, vissuti ad inizio del XX secolo. Al più longevo, Mario, ed all’organizzatore Bruno, è stata donata la classica “Cannata Ciociara” con relativa
dedica con ricordo del bellissimo giorno memorabile. Al “Gabriele Family Day” sono intervenuti il vicesindaco di Arpino, ing. Massimo Sera, e l’assessore Stefania Quadrini, i quali hanno voluto conoscere i parenti che non risiedono in città e non hanno fatto mancare i personali complimenti per la straordinaria iniziativa. Ogni rispettiva famiglia del ceppo ha avuto, come ricordo, una stampa dell’albero genealogico aggiornato ed un
paio di “ciocette”, realizzate da un artigiano locale. La precedente riunione del “Gabriele Family Day” si era svolta nel lontano 1991.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Arce – Fontanelle e Tramonti, conclusi gli interventi di messa in sicurezza dopo le frane

Gli interventi sono stati finanziati con i 2,5 milioni di euro ottenuti a fondo perduto dal Comune di Arce

Caldo record, condizionatori e bollette: il problema non è solo il consumo

Secondo i dati ISTAT, oggi il 55,1% delle famiglie italiane possiede un impianto di climatizzazione domestico

Gonfalone tra tensioni e dubbi: i commercianti chiedono chiarezza sulla gestione del suolo pubblico

Arpino - Gli esercenti chiedono se la Pro Loco abbia il titolo legale per sub-concedere suolo pubblico assegnato per finalità culturali

Frosinone – BRT, guasto ad uno dei mezzi: il Comune attiva verifiche e controlli

Dal Comune commentano: "È esattamente questo il senso della sperimentazione: verificare, controllare, intervenire e migliorare"

Una giornata al mare nel 2026 costa quasi 200 euro: le stime e le differenze tra stabilimento e spiaggia libera

L’Osservatorio Consumerismo ha elaborato una stima dei costi medi distinguendo tra stabilimento balneare e spiaggia libera

Pasticche dei freni anteriori e posteriori sulle strade di montagna della Ciociaria: ecco ogni quanto si cambiano

Il rischio è quello che i tecnici chiamano fading: frenando spesso e a lungo, come capita sulle discese, le pasticche si surriscaldano
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -