Servizio idrico, i sindaci dell’Egato 5 condividono il progetto dell’ambito unico regionale

Riduzione dei costi, pianificazione unitaria, miglioramento del servizio e sostenibilità tra i principali obiettivi della Provincia

Si è martedì, presso l’aula consiliare dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone, una riunione dei sindaci dell’Egato 5, convocata dal Presidente Luca Di Stefano, per discutere la sua proposta di costituzione di un Ambito Unico Regionale per la gestione del servizio idrico. All’incontro hanno partecipato rappresentanti di numerosi Comuni, confermando l’importanza e l’interesse verso il progetto. Il Presidente Di Stefano ha spiegato che il progetto di Ambito Unico Regionale nasce dall’esigenza di superare la frammentazione attuale nella gestione del servizio idrico, con l’obiettivo di garantire maggiore efficienza, equità e sostenibilità.

Gli obiettivi principali

– Riduzione dei costi: grazie alle economie di scala, si potrebbero ridurre le spese complessive per la gestione del servizio, introducendo una tariffa media regionale perequata, più equa per i cittadini. 

– Pianificazione unitaria: una visione strategica centralizzata consentirebbe di migliorare la qualità degli investimenti infrastrutturali. 

– Miglioramento del servizio: uniformare gli standard di qualità e ridurre le disparità tra aree urbane e rurali. 

– Sostenibilità ambientale: garantire un controllo maggiore sul consumo idrico, con particolare attenzione all’integrazione di criteri ambientali nelle politiche gestionali.

Condivisione e confronto

Di Stefano ha dichiarato: “L’istituzione di un Ambito Unico Regionale rappresenta una sfida ambiziosa, ma necessaria per garantire un servizio idrico più equo e sostenibile. Questo progetto non è solo un’opportunità per ridurre i costi, ma anche un passo verso una gestione più moderna e responsabile delle nostre risorse. Come Provincia di Frosinone, siamo pronti a fare la nostra parte, collaborando con tutti i livelli istituzionali per rendere questo progetto una realtà”.

L’assemblea, al termine dei lavori, ha deciso di condividere il progetto dell’Ambito Unico Regionale illustrato dal Presidente Di Stefano; predisporre una proposta di deliberazione unica da sottoporre all’approvazione dei rispettivi Consigli comunali; aggiornare la riunione per allargare la partecipazione agli altri Comuni assenti; dare mandato al Presidente Di Stefano di riconvocare la seduta dopo aver completato la documentazione necessaria.

Il vicepresidente della provincia Enrico Pittiglio ha evidenziato come quella avanzata sia da definire una “proposta storica perché siamo nelle condizioni di far tornare le decisioni in capo ai sindaci”.   

Anche il consigliere provinciale Adamo Pantano ha tracciato la rotta: “La gestione idrica non deve avere colore politico. Il nostro unico obiettivo deve essere quello di abbassare le tariffe e avere un servizio efficiente”.

Il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli: “Dobbiamo affrontare una situazione non più procrastinabile. Non ci sono altre vie se non quella di andare verso l’Ambito Unico allo scopo di calmierare le disuguaglianze territoriali”.     Sulla stessa lunghezza d’onda anche gli altri sindaci presenti, tutti d’accordo nel portare avanti questo progetto.

Di Stefano ha quindi concluso: “Sono consapevole delle difficoltà e delle differenze territoriali, ma sono convinto che unendo le forze possiamo superarle. Questo non è solo un progetto di riorganizzazione amministrativa, ma una visione per il futuro, che pone al centro il benessere dei cittadini e la tutela dell’ambiente. L’Ambito Unico Regionale è un’opportunità per garantire ai cittadini un servizio idrico di qualità, sostenibile e accessibile”. L’assemblea ha rappresentato un momento di confronto costruttivo, con l’impegno di tutti i presenti a portare avanti un percorso che potrebbe segnare una svolta nella gestione idrica del territorio provinciale.

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