Cassino – Commissione grandi opere ed infrastrutture, l’opposizione ne chiede la convocazione urgente

Per i consiglieri di opposizione è fondamentale ricominciare ad avere una visione della città che vada oltre i meri confini territoriali

Tanta l’attenzione sulla questione Tav in città. A porre l’accento sul caso Cassino è la consigliera comunale Nora Noury (FdI). “È quanto mai opportuno un momento di confronto tra istituzioni, stakeholder e associazioni di categoria per riuscire a gettare le basi per un nuovo percorso di sviluppo, che veda la città di Cassino essere fulcro di idee e progetti per la crescita economica del Lazio Meridionale”, evidenzia Noury che poi incalza l’amministrazione: “Considerato che il 19 maggio 2020 è stata istituita la Commissione “Grandi Opere e Infrastrutture” e che il 9 giugno dello stesso anno si è provveduto alla nomina dei membri (tre di maggioranza e due di opposizione), e dato atto che nessuno dei cinque componenti figura attualmente all’interno del nuovo consiglio comunale, è opportuno, urgentemente, inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, la nomina dei nuovi partecipanti”.

È per questo e con obiettivi ben precisi che la consigliera Noury ha protocollato come prima firmataria alla quale si sono aggiunti i consiglieri Di Mambro, Petrarcone, Buongiovanni, Chiusaroli e Ranaldi, una richiesta specifica chiedendo “una convocazione urgente della suddetta Commissione. Una seduta aperta anche alle associazioni di categoria e ai rappresentanti dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale al fine di formulare, qualora l’evidenza certifichi che sia troppo tardi per affrontare una battaglia territoriale per la stazione Tav, che rischierebbe, quindi, di apparire come una azione prettamente campanilistica, proposte e progetti alternativi da sviluppare”. Per i consiglieri di opposizione è fondamentale ricominciare ad avere una visione della città che vada oltre i meri confini territoriali, che abbia come caratteristica quella fondamentale di concepire Cassino come un punto di riferimento economico, sociale e culturale per tutto l’hinterland.

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