Cultura della legalità: i carabinieri salgono in cattedra contro bullismo, violenza e stragi sulle strade

Anagni - Il Comandante Cap. Alessandro Dell’Otto ha dialogato con gli studenti del Convitto “Regina Margherita”

Continua la campagna nelle scuole per la promozione della cultura della “Legalità”. Nella mattinata dell’11 febbraio scorso, i Carabinieri della Compagnia di Anagni, con il Comandante Cap. Alessandro Dell’Otto, ed i Carabinieri della locale Stazione, hanno incontrato gli studenti della Scuola Secondaria di Secondo grado del Convitto “Regina Margherita” di Anagni. Durante il seminario i Carabinieri hanno toccato i temi più svariati come il bullismo e cyber bullismo, l’uso consapevole dei social network e la violenza sulle donne, meglio conosciuta come legge del “codice rosso”, con esplicito riferimento allo stalking.

In particolare ci si è soffermati sull’argomento, molto sentito tra i ragazzi, quale quello della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti con le conseguenze che ne derivano come il ritiro e la sospensione della patente di guida, oltre a quelle di natura sociale e sanitaria personale. I giovani, inoltre, hanno destato particolare interesse sui temi dell’uso dei “cellulari” durante la guida e sulle violazioni del Codice della Strada. Infine l’attenzione si è spostata sulle conseguenze che possono derivare durante e dopo le serate libere nella cosiddetta “movida”. Si è evidenziata la necessità di collaborazione della popolazione con le autorità ed in particolare con le forze di polizia. 

Durante l’incontro, inoltre, sono state illustrare le varie specializzazioni che fanno parte dell’Arma dei Carabinieri dislocate su tutto il territorio nazionale ed anche in contesti internazionali. In particolar modo i Carabinieri si sono soffermati sull’Arma Territoriale, quella più vicino alla popolazione con le sue Stazioni, proprio come quella di Anagni. Gli studenti, cica 100, frequentanti le classi quinte del liceo, sin da subito, si sono dimostrati molto interessati alle tematiche trattate, dando prova di conoscere a carattere generale i fenomeni e ponendo comunque numerose domande ai militari intervenuti che, piacevolmente colpiti dall’interesse suscitato, hanno chiarito i vari dubbi. La conoscenza è necessaria per contribuire a orientare i giovani verso il concetto di “legalità”, promuovendo una formazione improntata sul rispetto delle regole e sulla pacifica convivenza sociale. Con questo spirito, continua l’impegno dell’Arma dei Carabinieri per accrescere le occasioni di incontro e dialogo con le istituzioni scolastiche del territorio, per consolidare un rapporto di continuo interscambio valoriale e far crescere nei giovani la cultura della “legalità”.

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