Sora – La consigliera Manuela Cerqua vince la sua battaglia e invita alla prevenzione

Un messaggio di speranza per quanti stanno affrontando la malattia ed un invito a tutte le donne a fare prevenzione: "Atto d'amore"

Sora – Una grande professionista, nel suo lavoro come nell’impegno civico per la sua città. Mai fuori luogo, mai fuori dagli schemi, sempre disponibile e cordiale. Lei è Manuela Cerqua, consigliera comunale con deleghe a museo, biblioteca ed archivio storico. In pochi, segno della sua grande riservatezza, sapevano che da qualche mese stesse affrontando una malattia. Un percorso duro e faticoso che, al termine dell’ultima seduta di radioterapia, nella giornata di lunedì scorso, 3 marzo, ha voluto condividere per lanciare un messaggio di speranza ed un appello. Ma anche per ringraziare chi le è stato accanto in questo periodo, in particolare i sanitari che l’hanno salvata.

“Un grazie che viene dal cuore. Oggi si chiude un capitolo importante della mia vita, un percorso iniziato mesi fa e che ha trovato il suo epilogo oggi con l’ultima seduta di radioterapia presso l’Ospedale di Sora. Non è stato un cammino semplice. Non sempre ho avuto la forza di sorridere. A volte ho ceduto alla stanchezza. Eppure, ogni giorno mi sono sentita fortunata, più fortunata di tante donne che, con coraggio e dignità, non smettono di sperare e di lottare. Oggi sento il bisogno di dire grazie. Grazie a chi mi è stato vicino e a chi mi ha sostenuta anche nei silenzi. Grazie al Centro di Senologia, dai radiologi, agli oncologi, ai chirurghi. – Scrive la Dott.ssa Cerqua – Oggi, però, voglio dedicare le mie più sincere parole all’Unità Operativa di Radioterapia, a questi professionisti che, con competenza, umanità e dedizione, accompagnano i pazienti con attenzione e cura. Un ringraziamento speciale ai fisici, ai tecnici, agli infermieri, ai medici, Alessandro Cancelli, Martina Parisi, Filippo Lorenzo Rubini, e al Primario, Michele Battista. Grazie per la vostra professionalità, per il vostro sorriso, per le carezze, per il vostro modo di accogliere e sostenere ogni paziente che varca la soglia di questo reparto. In un luogo dove si affrontano paure e speranze, voi riuscite a far sentire i pazienti al sicuro, accompagnandoli con calore e grande umanità. Questa foto – ha spiegato in riferimento all’immagine pubblicata sul suo profilo social che riportiamo in copertina – è il mio modo per dire grazie e per dare risalto a chi, ogni giorno, si prende cura degli altri con passione e dedizione”.

Poi lancia un appello importante, quello per la prevenzione: “A tutte le donne il mio messaggio è di prendetevi cura di voi, la prevenzione è un atto d’amore per sé stesse. Oggi guardo avanti, con gratitudine e speranza. E mi riposo un po’”.

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