Cassino – Rubavano nei centri commerciali utilizzando i bambini come scudo, maxi operazione di polizia contro i rom

Un‘ordinanza ha raggiunto 8 soggetti, cinque di loro sarebbero stati arrestati dalla polizia. Così è stato smascherato il gruppo

Un’operazione di grande rilievo è stata portata a termine dalla Polizia di Stato, con il coordinamento del sostituto procuratore Chiara Fioranelli della Procura di Cassino. Otto persone appartenenti a nuclei familiari di etnia rom sono state raggiunte da un’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Cassino per una serie di furti messi a segno all’interno di centri commerciali della zona.

L’indagine ha portato alla luce un sistema ben organizzato, nel quale i componenti della banda utilizzavano anche i bambini come copertura per rendere più difficoltosa l’individuazione e la reazione del personale di sicurezza. Approfittando della presenza di minori, i ladri agivano con maggiore libertà, sottraendo merce e beni di valore senza destare sospetti immediati.

A seguito delle indagini, il GIP del Tribunale di Cassino ha disposto 5 arresti cautelari a carico dei principali responsabili dell’organizzazione criminale e 3 obblighi di dimora, nei confronti di altrettante persone coinvolte nei reati.

L’operazione, in corso dalle prime ore della mattinata, ha rappresentato un passo importante nel contrasto ai furti seriali e nella tutela della sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali della zona. Le indagini, durate diversi mesi, hanno permesso di raccogliere prove significative sul modus operandi della banda e di ricostruire il sistema di furti perpetrato nei centri commerciali del territorio. Grazie al coordinamento della Procura di Cassino e al lavoro degli agenti del commissariato cittadino è stato possibile fermare un fenomeno che aveva destato preoccupazione tra commercianti e clienti.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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