Dimesso, poi abbandonato: così Charles è morto in ospedale. Medico indagato per omicidio colposo

Cassino - Lo studente universitario di origini ghanesi era rimasto coinvolto in un grave incidente con il monopattino

La Procura della Repubblica di Cassino ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in merito alla morte di Charles Yeboah Baffour, il giovane originario del Ghana deceduto nella notte tra venerdì e sabato all’interno dell’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino. Un medico dell’ospedale risulta ufficialmente iscritto nel registro degli indagati: è il professionista che ha visitato Charles in seguito a una caduta violenta mentre si trovava alla guida di un monopattino lungo viale Bonomi, a Cassino.

Dopo l’incidente, Charles è stato soccorso e trasportato in ospedale, dove è stato sottoposto a una visita medica. Tuttavia, nonostante la dinamica dell’accaduto, è stato dimesso. Per ragioni ancora da chiarire, non ha lasciato la struttura: è rimasto all’interno dell’ospedale, dove è stato ritrovato agonizzante nella mattinata di sabato dal personale del cambio turno.

A quel punto, è partita una corsa disperata verso la sala operatoria nel tentativo di salvargli la vita. Il giovane presentava un’emorragia interna massiva, provocata dalla rottura della milza e da una grave lesione ai reni. Nonostante l’intervento d’urgenza, Charles non ce l’ha fatta.

La Procura ha immediatamente disposto il sequestro della cartella clinica e della salma, sulla quale sarà eseguita l’autopsia. Gli accertamenti investigativi della Polizia di Stato sono stati delegati dal sostituto procuratore Andrea Corvino, magistrato titolare delle indagini. L’esame medico legale sarà decisivo per chiarire le cause precise della morte e valutare o escludere eventuali negligenze o sottovalutazioni durante la fase di triage e di diagnosi.

L’iscrizione del medico nel registro degli indagati è al momento un atto dovuto, ma solleva interrogativi inquietanti sulla gestione clinica di un trauma che, forse, avrebbe potuto essere riconosciuto e trattato in tempo utile. L’autopsia si svolgerà nella giornata di giovedì 10 aprile.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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