Cassino, sospeso nel vuoto per pubblicare un filmato sui social: la pericolosissima “challenge” – VIDEO

Il video è virale, la polizia lo acquisisce. Scatta l’allarme per il nuovo trend social tra gli adolescenti

Seduto sul bordo di una finestra, le gambe nel vuoto, sospeso a decine di metri da terra. Un attimo, pochi secondi di video, e poi la pubblicazione sui social. Così, a Cassino, un giovane ha messo a rischio la propria vita per seguire una delle mode più assurde e pericolose degli ultimi tempi.

Il filmato, postato sulla seguitissima pagina “Statt alla casa”, è diventato virale in poche ore. Sullo sfondo, riconoscibile, piazza Diamare. Protagonista un ragazzo, apparentemente poco più che adolescente, immortalato mentre si sporge da un edificio con totale incoscienza, in posa davanti allo smartphone.

Quello che molti definirebbero uno “scherzo” o una “bravata” ha però attirato l’attenzione delle forze dell’ordine: la polizia ha acquisito il video e sta effettuando accertamenti per identificare il giovane e capire se dietro ci sia un fenomeno più ampio.

A preoccupare non è solo il singolo gesto, ma la potenziale emulazione: video come questo, condivisi e rilanciati centinaia di volte, finiscono per diventare sfide virali, spingendo altri adolescenti a ripetere lo stesso gesto per cercare visibilità e approvazione online.

“Un pericolo reale, che sottovaluta completamente le conseguenze – spiegano fonti investigative –. Basta uno scivolamento, una perdita di equilibrio, e si passa in un istante da una ‘challenge’ a una tragedia.”

Non è la prima volta che gesti simili si diffondono tra i giovanissimi, complici i social network e la pressione a mostrarsi “coraggiosi” o “fuori dagli schemi”. Ma in questo caso la gravità del rischio ha spinto le autorità a intervenire subito. Il messaggio che ora si vuole lanciare è chiaro: “Giocare col pericolo non è un gesto da ammirare, ma da fermare”. Perché i like possono svanire in un secondo. La vita no.

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Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

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