Frosinone – “Spaziani fuori controllo”, rubata l’auto di un dipendente: la denuncia

La FIALS denuncia con forza l’assenza di controlli e di risposte concrete e ha già richiesto un incontro urgente con il Prefetto

Frosinone – Nella notte tra il 24 e il 25 aprile un altro grave episodio all’ospedale Spaziani: un veicolo di proprietà di un dipendente è stato rubato all’interno del parcheggio riservato. Contemporaneamente, sono stati forzati e danneggiati numerosi armadietti del personale. Il tutto si aggiunge ai continui furti ai distributori automatici di alimenti e bevande, che ormai rappresentano un’altra costante di degrado e insicurezza per pazienti e operatori sanitari. La domenica di Pasqua era toccato all’auto di un’infermiera che, dopo il turno di notte, aveva trovato il veicolo distrutto. LEGGI QUI-.

La denuncia della Fials: “Spaziani fuori controllo”

“Non si tratta più di singoli episodi, ma di una situazione cronica di insicurezza che da tempo affligge l’Ospedale Spaziani di Frosinone. Chi lavora ogni giorno per garantire cure e assistenza non può più farlo in un ambiente dove nemmeno il proprio armadietto o la propria auto sono al sicuro”. – Si legge in una nota del sindacato.

La FIALS denuncia con forza l’assenza di controlli e risposte concrete, e ha già richiesto un incontro urgente con il Prefetto. Il sindacato si dice pronto anche a coinvolgere le altre sigle sindacali per un’azione condivisa, ma determinata e definitiva.

In questo quadro critico, la FIALS esprime piena disponibilità a collaborare con il nuovo Direttore Generale della ASL di Frosinone, nella speranza che si apra finalmente una fase diversa, fatta di ascolto e di interventi reali. Tuttavia, il principio resta fermo e non negoziabile: la sicurezza dei lavoratori non è un’opzione. È un diritto. E va garantito subito.

Le richieste restano chiare e inderogabili:

  • Installazione immediata delle telecamere di sorveglianza, già annunciate da anni;
  • Parcheggio esclusivo e custodito per i dipendenti, per evitare nuovi furti;
  • Chiusura serale di tutte le porte dell’ospedale e della palazzina Q dopo il cambio turno.

«Basta promesse, vogliamo fatti. È finito il tempo delle attese e delle scuse. Se non arriveranno risposte, ci mobiliteremo. Perché la sicurezza sul lavoro non può essere ignorata», conclude la nota della Segreteria FIALS.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Roccasecca, cade l’accusa di concussione: assolta con formula piena la vicesindaco Valentina Chianta

Difesa dall’avvocato Sandro Salera, è stata assolta perché il fatto non sussiste. Assolti anche i tecnici coinvolti nel procedimento

Cassino – Sfonda una vetrata del Serd e distrugge gli arredi, poi si presenta in Commissariato

Tensione in via De Nicola, dove un uomo in cura ha dato in escandescenze dopo il mancato accoglimento di una richiesta di terapia aggiuntiva

Sora – Controlli interforze: il fiuto di Loki scova un deposito per il confezionamento della droga

Il blitz ha interessato le aree più sensibili della città. L’unità cinofila ha rinvenuto quattro bilancini di precisione e residui di cocaina

Videotrappole “intelligenti” contro l’abbandono dei rifiuti: territorio sotto la lente, zero tolleranza

Arpino - Telecamere di nuova generazione per contrastare l'abbandono di rifiuti: il sistema è autonomo e movibile, non si sfugge al controllo

Andrea Lombardi e Alessandro Di Rita morti nel tragico incidente prima di Natale: il ricordo dei compagni di scuola

Frosinone - Alessandro e Andrea si sarebbero dovuti diplomare con i loro compagni, purtroppo l'incidente ha stroncato la loro giovane vita

Frosinone – Picchia la madre e si scaglia contro la sorella: terrore tra le mura domestiche

L’intervento delle Volanti. Gli investigatori hanno ricostruito una serie di episodi che si sarebbero protratti per diversi mesi
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -