Volontariato, rinnovata l’intesa tra la Procura della Repubblica di Cassino e l’U.N.M.S.

A dare l’annuncio sono stati il presidente della Sezione locale dell’U.N.M.S., Massimo Spigola e il Procuratore Capo Carlo Fucci

È stato ufficialmente rinnovato il Protocollo d’Intesa per lo svolgimento di attività di volontariato tra la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino e l’Unione Nazionale Mutilati per Servizio (U.N.M.S.), Sezione di Cassino. A dare l’annuncio è stato il Presidente della Sezione locale dell’U.N.M.S., il cavaliere ed ex carabiniere Massimo Spigola, che ha salutato con gratitudine il Procuratore Capo della Procura di Cassino, Carlo Fucci, da poco insediatosi, sottolineando l’importanza della prosecuzione di questa collaborazione.

Durante il suo intervento, Spigola ha rivolto un sentito ringraziamento anche al Presidente Nazionale dell’U.N.M.S., Grande Ufficiale Antonino Mondello, e al personale della sede centrale e regionale, rappresentato dal Dr. Fausto Pellecchia e dal Maresciallo Diaspro Perroni. Un omaggio speciale è stato riservato ai volontari della Sezione di Cassino, definiti “persone speciali, veri galantuomini”, e ai rappresentanti storici come il Segretario e il Presidente Onorario, nonché al Luogotenente Gennaro Salato, figura costante e preziosa.

Spigola ha voluto anche ricordare i promotori principali dell’iniziativa, tra cui il Luogotenente Wladimiro Penge, il Luogotenente Paolo Iannarelli e, soprattutto, il Sostituto Procuratore Flavio Ricci, ora trasferito alla Procura di Roma. Grazie al suo contributo – ha sottolineato Spigola – è stato possibile aprire le porte della magistratura a nuove forme di collaborazione con il mondo esterno, rendendo il protocollo un esempio concreto di sinergia e rispetto istituzionale. «Concludo dicendo che, sebbene in Italia vi siano molteplici criticità, una cosa funziona bene: la solidarietà, concretizzata nel volontariato» – ha affermato con orgoglio Massimo Spigola.

Il rinnovo del protocollo rappresenta un esempio virtuoso di come istituzioni e associazioni possano collaborare efficacemente per il bene della comunità, promuovendo valori fondamentali come il servizio, il rispetto e la solidarietà.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Maltempo, abbattuti una quercia e un palo: linee telefoniche in tilt e abitazioni senza corrente – VIDEO

Arpino - Le raffiche di vento hanno sradicato un'enorme quercia e un palo. Strada bloccata e abitazioni isolate. Interviene la Locale

Ceccano – Scoperta discarica abusiva, rifiuti abbandonati in via Mulino San Rocco: incastrato il responsabile

Si tratta di un soggetto già coinvolto in un episodio analogo. L’abbandono è riconducibile allo svuotamento di un’abitazione

Armato di coltello entra in un supermercato e si fa consegnare l’incasso, rapinatore incastrato a tempo di record

Sentendosi ormai braccato dall'incalzare delle indagini, nella mattinata seguente il 36enne si è spontaneamente presentato dai Carabinieri

Frosinone – Furto in due attività commerciali, i malviventi portano via le casseforti: caccia all’uomo

Colpo all’alba in via Della Dogana. Una delle casseforti conteneva circa 12mila euro. Indagini in corso della Polizia di Stato

Picchia madre e anziana nonna e le manda in ospedale, la disperata richiesta d’aiuto fa scattare l’arresto

La chiamata al 112 mobilita i soccorsi: in casa arrivano i carabinieri prima che la situazione degeneri. L'uomo è ora in carcere

Sorelle scomparse: in carcere la madre, il compagno di lei e il nonno. La svolta dopo una videochiamata

Oltre alla madre, al compagno e al nonno, sotto inchiesta anche l’anziana che si prendeva cura delle due ragazze nell’abitazione di Formia
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -