Le ‘telecamere anti smartphone’ arrivano in Ciociaria: l’AI fronteggia gli automobilisti indisciplinati

I dispositivi intelligenti sulle nostre strade, per intercettare chi usa il cellulare e non indossa la cintura di sicurezza

Questi dispositivi sono stati introdotti in Italia da qualche mese: si tratta di un sistema di telecamere dotato di intelligenza artificiale, utilizzato per contrastare l’uso del cellulare mentre si è alla guida oppure la mancata cintura di sicurezza. Il “Mobile Phone & Seat Belt Detection”, già ribattezzato “Telecamera anti smartphone”, è un apparecchio che utilizza algoritmi generati dall’intelligenza artificiale per analizzare immagini e video, in tempo reale, individuando potenziali infrazioni per poi inoltrarne i frame alle Forze dell’ordine: saranno i tutori della legge ad accertare la violazione segnalata dall’AI e ad emettere l’eventuale sanzione corrispondente. 

L’impiego dell’apparato non nasce da un’intenzione repressiva bensì preventiva, di fatto si mira a migliorare la sicurezza stradale contrastando i comportamenti scorretti al volante, sempre più spesso causa di incidenti, anche gravi. Sono troppe le persone che perdono la vita sulle nostre strade a causa di distrazioni alla guida o del mancato uso delle cinture di sicurezza. Si auspica che l’uso delle “telecamere anti smartphone” e della tecnologia di ultima generazione favoriscano una guida più responsabile, scoraggiando gli atteggiamenti pericolosi. Essendo dotate di un sistema ad illuminazione ad infrarossi, le telecamere funzionano anche di notte ed in condizioni di scarsa visibilità.

La tendenza da parte delle istituzioni è quella di impiegare in maniera consapevole questi dispositivi “intelligenti” come supporto all’attività preventiva e di contrasto messa in campo dalle Forze dell’ordine: sembrerebbe che, a breve, anche diversi comuni della provincia di Frosinone adotteranno il sistema “Mobile Phone & Seat Belt Detection” sulle strade più soggette a specifiche infrazioni (foto dal web).

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Furto in un’azienda agricola, portati via due trattori: è caccia ai ladri

Villa Santo Stefano - Intervento dei Carabinieri nella serata di ieri, 25 aprile, in un’azienda agricola situata in via Porcini

Muro pericolante vicino ad una cabina elettrica, intervento risolutivo: area messa in sicurezza

Dopo mesi di segnalazioni del Comune, intervento di E-distribuzione: rimosse le parti a rischio e ripristinata la viabilità

Cassino – “Sei un uomo morto”, incubo per l’avvocato Picano: vittima di minacce e tentata estorsione

Giorni di minacce via messaggi fino alla richiesta estorsiva. Tempestivo l’intervento della Procura e del Pm Mattei

Incendio nella notte, a fuoco una rimessa agricola: le fiamme distruggono quad e mezzi da lavoro

Sospetto corto circuito all’origine del rogo. Nessun ferito e abitazione messa in sicurezza. Accertamenti dei carabinieri

Frosinone – Controlli della polizia, scovati droga e un coltello. Marijuana anche nell’abitazione dell’uomo barricato in Corso Lazio

Identificate oltre 100 persone e sanzionati quattro automobilisti. Maxi controllo delle Volanti con i Cinofili

Rolando Tortolani morto in un tragico incidente, la sorella era stata uccisa: una famiglia segnata da un destino crudele

Nel gennaio del 2005, la sorella perse la vita in un tragico episodio di cronaca che scosse l’intera comunità
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -