Frosinone, viaggio nel degrado. Papetti: “Servono manutenzione, controlli ed un piano di rilancio”

Viaggio tra le aree dimenticate del centro urbano del capoluogo. Fra l'altro anche una perdita idrica lasciata scorrere da un anno

“Qualcuno disse in Consiglio che Frosinone sarebbe diventata funzionale e bella come le capitali europee. Sì, magari. Ma per ora può solo aspirare ad essere capitale dell’incuria”, il consigliere comunale di minoranza Armando Papetti, conclude con amarezza il suo “viaggio” attraverso il capoluogo per registrarne le criticità.

“Negli ultimi tempi, – sottolinea – è evidente un progressivo stato di degrado della nostra città, sia delle condizioni urbane che di decoro: marciapiedi fatiscenti (via de Gasperi, viale Mazzini, via Fosse Ardeatine). Poi tombini otturati, aree pubbliche trascurate, strisce pedonali sbiadite. Ricordo che è dal mese di gennaio che in Consiglio comunale ho segnalato la pericolosità delle strisce pedonali in corso della Repubblica, via Colle San Pietro. Quanto a quest’ultima arteria ricordo che alcune persone sono state investite in quanto chi viene da via De Gasperi non vede gli attraversamenti”.

Il consigliere di opposizione: “Finora segnalazioni rimaste senza alcun seguito”

Il problema – denuncia Papetti – “è che non c’è stato alcun riscontro da parte dell’amministrazione. Inoltre via Colle San Pietro – angolo con via Petraia – è invasa da erbacce. Non basta: c’è una perdita d’acqua da un anno e i tecnici dell’Acea hanno inviato da diversi mesi una relazione all’ufficio di competenza del comune in quanto il guasto non dipende dalla società in questione. Ma – anche su questo – fino ad ora nulla si è visto. Posso proseguire: la pensilina della fermata dei mezzi pubblici in via Fosse Ardeatine è assediata da erbacce. Conclusione? Stanno trasformando quella  che dovrebbe essere la vetrina della nostra comunità in uno scenario di abbandono ed incuria”.

L’esponente dell’opposizione evidenzia come “a ciò si aggiungono episodi di vandalismo e una crescente percezione di insicurezza da parte di residenti e commercianti. il centro cittadino rappresenta il cuore pulsante della vita sociale,  commerciale e culturale, ma oggi purtroppo rischia di diventare un motivo di disaffezione”. Papetti, tirando le somme, “in qualità di cittadino e di amministratore di questa città” chiede “un intervento urgente e concreto per il ripristino del decoro urbano, penso siano opportuni una maggior presenza delle forze dell’ordine, un’attività di manutenzione regolare degli spazi pubblici e un piano di rilancio che coinvolga anche i cittadini nella cura del bene comune rappresentato dal mantenimento del decoro urbano”.

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