Investito da un’auto a Terracina, muore 16enne. Arrestato il presunto pirata della strada: vive a Cassino

Il sospetto è un uomo del 1976, originario di Terracina ma residente a Cassino, già noto per precedenti legati allo spaccio di droga

Una notte di festa trasformata in dramma lungo la provinciale che collega Terracina al Circeo. Erano circa le 3:30 della mattino di oggi 15 agosto quando, al km 8 di via Badino, un’auto lanciata a forte velocità ha travolto tre ragazzi che camminavano sul ciglio della carreggiata. Il bilancio è stato gravissimo: un sedicenne di Latina è morto sul colpo, un suo amico è rimasto ferito, mentre il fratello gemello della vittima è rimasto miracolosamente illeso. Il conducente, invece di fermarsi per prestare soccorso, ha proseguito la corsa in direzione Terracina, facendo perdere le proprie tracce. Un comportamento che ha subito innescato una caccia all’uomo senza tregua, coordinata dal commissariato di polizia di Terracina insieme alla Polizia Stradale e ai Carabinieri e rilanciata sui social, con lo zio della giovane vittima che ha subito chiesto su Facebook se qualcuno avesse visto qualcosa. Lo riportano i colleghi di Latina News.

Il lavoro degli investigatori è stato rapido e metodico. Grazie all’analisi incrociata delle immagini di videosorveglianza — acquisite sia dalla polizia locale di Terracina che da quella di San Felice Circeo — e ai dati delle celle telefoniche, il cerchio dei sospettati si è progressivamente ristretto. Già nelle prime ore del pomeriggio di oggi, tra gli inquirenti filtrava un cauto ottimismo: l’auto pirata era stata probabilmente individuata. Il sospetto è un uomo nato nel 1976, originario di Terracina ma residente a Cassino, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di droga. Quando gli agenti lo hanno raggiunto, avrebbe negato ogni coinvolgimento, ma gli indizi raccolti si sono rivelati pesanti: è proprietario di una Y10 beige con danni evidenti sulla parte anteriore destra, perfettamente compatibili con i frammenti di carrozzeria ritrovati e repertati sul luogo dell’incidente.

Il veicolo è stato immediatamente posto sotto sequestro. L’arresto è scattato in flagranza differita, autorizzato dal pm di turno, dottor Giancristofaro. L’uomo si trova ora nella sede del commissariato di Terracina ed è formalmente indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso. La comunità è sotto shock: in un giorno di festa, la morte improvvisa di un ragazzo di appena sedici anni ha colpito profondamente non solo amici e familiari, ma anche l’intera città. La dinamica dell’incidente e la velocità del veicolo, come riportato dai testimoni, sono ora al centro delle indagini, che proseguiranno nei prossimi giorni per chiarire ogni dettaglio di questa tragedia.

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Simone Di Giulio
Simone Di Giulio
Simone Di Giulio inizia a scrivere nel 2003 e nel 2006 entra nell’albo dei Pubblicisti dell’Ordine dei Giornalisti. Vanta diverse esperienze come redattore e corrispondente in alcuni quotidiani della provincia di Latina, come “Il Territorio” e “Il Tempo”. È stato direttore della rivista “Utopia Magazine”, del quotidiano online “Mondoreale” e caporedattore de “I Lepini”. Ha collaborato con alcune riviste e con enti pubblici ed ha partecipato come docente a corsi sulla comunicazione.

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