“Annuncio speciale da Meta”: attenzione alle truffe on-line. Tantissime le segnalazioni

Provincia - Truffe on-line, numerose le segnalazioni negli ultimi giorni: non aprire mai i link in allegato a messaggi sospetti


Negli ultimi giorni si moltiplicano le segnalazioni relative a tentativi di una “vecchia” truffa online che sta tornando a girare tra gli utenti titolari di account social. Si tratta di un messaggio inviato su Messenger, definito un “Annuncio speciale da Meta”, ovvero la piattaforma che gestisce e controlla Facebook, Instagram e WhatsApp. Nel testo si legge “Ci dispiace informarti che il tuo account Facebook verrà bloccato permanentemente dopo 24 ore. Abbiamo rilevato attività insolite sul tuo profilo Facebook, come frodi e molestie. Sospettiamo che il tuo account sia stato hackerato o che qualcun altro si stia spacciando per te. Pertanto ti chiediamo di confermare alcune informazioni per continuare a utilizzare i nostri servizi. Dobbiamo verificare il tuo account entro 24 ore. Devi farlo immediatamente che il tuo account appartenga a un utente reale. Se non riceviamo tue notizie entro 24 ore, disattiveremo definitivamente il tuo account. Conferma qui…”, allegando un link verosimilmente in formato pdf.

La strategia è la medesima, già nota: fare leva sull’empatia dell’utente creando una situazione di “emergenza” a cui rispondere in tempi brevi, per spingere le vittime a fornire i dati personali. Con ogni probabilità, cliccando sul documento, si consentirà ai truffatori di sottrarre informazioni sensibili tra cui codici bancari, password, foto e video privati presenti nei nostri cellulari o PC.

Dobbiamo sapere che Meta, quindi Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger, non mandano mai messaggi privati, a meno che non siano di risposta ad eventuali contatti effettuati per ricevere assistenza. Riflettere, cercare di comprendere e riconoscere immediatamente questi tentativi di scam è fondamentale: i suggerimenti delle forze dell’ordine sono sempre gli stessi, ovvero non aprire mai allegati sospetti, non cliccate su nessun link né inviare dati personali.
In questo caso, l’obiettivo è quello di ottenere le vostre credenziali per poi compromettere l’account, quindi si consiglia di eliminate il messaggio, non rispondete e non cliccare su link allegati, segnalare il tentativo di truffa a Facebook, condividere la propria esperienza per mettere in guardia amici e parenti.

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Morto l’anziano aggredito dal figlio, il decesso dopo settimane di agonia in ospedale

Tragedia familiare ad Ausonia: l’anziano è deceduto dopo 14 giorni di agonia in ospedale, il figlio cinquantenne è già in carcere

Tre gatti avvelenati in due mesi, la mattanza nel centro residenziale: la condanna della comunità

È quanto testimoniato dalle famiglie del complesso residenziale di Tecchiena, popolosa frazione della città di Alatri

Sora – Malato e lasciato senza assistenza, il centro commerciale è la sua seconda casa: ora ha bisogno di aiuto

L'uomo staziona da anni nella zona del centro commerciale. Ha una casa ma nessuno sembra prendersi cura del suo stato di salute

Attentato nello studio di Picano, fermata una donna: ha cercato di dar fuoco anche al Comune. I motivi dietro il gesto

Sant'Apollinare - La donna di 35 anni è stata fermata dai carabinieri e ora si trova sotto interrogatorio presso la caserma

Frosinone – Viola il divieto di ritorno e viene scoperto con la droga: denunciato

L’uomo è stato intercettato dagli agenti durante un ordinario servizio di controllo del territorio nella parte bassa della città

Arrestato con la droga a Ceccano, così i carabinieri hanno scovato la cocaina: tutti i dettagli del blitz

Perquisizioni simultanee a Ceccano e Patrica: la droga nascosta in un’intercapedine del bagno. L’uomo trasferito nel carcere di Frosinone
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -