Automotive, Angelilli: “Passare dalle parole alle azioni concrete e fare presto per salvare il settore”

Le dichiarazioni a margine della conferenza annuale dell'Alleanza delle Regioni europee dell’Automotive (ARA)

Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio e componente del Gruppo ECR al Comitato europeo delle Regioni, fa il punto della situazione a margine della conferenza annuale dell’Alleanza delle Regioni europee dell’Automotive (ARA), presieduta da Guido Guidesi, tenutasi a Monaco di Baviera.

«Il dialogo strategico previsto per venerdì prossimo a Bruxelles sarà importante per definire i prossimi passi concreti da intraprendere per garantire un futuro al settore dell’automotive. Non possiamo perdere altro tempo», esordisce.

«Come rappresentanti dei territori vogliamo mandare un messaggio forte e chiaro alla Commissione europea: l’Europa non può rinunciare all’automotive perché l’industria automobilistica rappresenta il 7% del PIL europeo e 13 milioni di lavoratori – afferma Angelilli -. È, quindi, un pilastro della sovranità industriale e non possiamo più subire passivamente la concorrenza spesso sleale, dei mercati extra UE, soprattutto della Cina, che sta mettendo a dura prova la nostra competitività e sta mettendo in ginocchio le nostre imprese».

«Insieme alle altre regioni europee – continua  Angelilli – guidate dal Presidente dell’ARA Guidesi che ringrazio per l’ottimo lavoro svolto – abbiamo ribadito con forza i punti cardine irrinunciabili: fondare la transizione sulla neutralità tecnologica e riconoscere che raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni fissati per il 2030 e 2035 non è più realistico». 

«È soprattutto urgente – prosegue Angelilli – un piano strategico di aiuti almeno fino al 2030 sull’automotive, sia in termini finanziari per favorire investimenti, incentivi, facilitazione all’accesso al credito, innovazione e formazione, sia in termini di flessibilità e semplificazione normativa, anche puntando sul Made in Europe».

«Abbiamo lanciato anche un appello alla Presidente Ursula von der Leyen: è inaccettabile che le regioni europee siano state escluse dal tavolo sul dialogo strategico di venerdì promosso dalla Commissione europea. Siamo noi, da rappresentanti regionali, in prima fila a toccare con mano le conseguenze della crisi del settore auto che si è tradotta in chiusura di stabilimenti e perdita di posti di lavoro, effetti che hanno avuto ripercussioni gravi sui territori», aggiunge Angelilli.

“È comunque un segnale molto forte e importante che tutte le regioni europee, all’ unanimità, abbiano firmato il documento di Monaco di Baviera dove sono ben esplicitate tutte le priorità. Noi pur nel rispetto dell’ambiente pretendiamo una transizione giusta, equa e sostenibile. Ci aspettiamo quindi che dai “dialoghi strategici” si possa presto passare alle “azioni strategiche”. Occorre fare presto per salvare il settore auto», chiosa la vicepresidente Roberta Angelilli.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Consorzio di bonifica, appello del comitato a Mattarella: “Ora basta con questa ingiustizia”

Il professor Lucio Bove ha inviato per le vie formali l'istanza al Quirinale riferendo dei problemi finanziari dell'ente e del caso assunzioni

Ferentino – Movimento 5 Stelle, rinnovato il gruppo territoriale: Caruso resta alla guida

L'assemblea degli iscritti ha rieletto all'unanimità Manuel Caruso come rappresentante del gruppo per il terzo mandato consecutivo

Mutui in crescita, Frosinone corre nel Lazio: +32,1% di richieste. La chiave di lettura di Mastrangeli

Il sindaco commenta i dati dell’Osservatorio MutuiSupermarket: «È il segnale più concreto della fiducia nel futuro della città»

Isola del Liri, incontro scuola-sindaco: i genitori restano contrari al progetto per la Mazzini

Dopo l'incontro voluto dal sindaco Quadrini e le precisazioni del Comune, le famiglie degli alunni puntualizzano

Isola del Liri – Da scuola a caserma dei carabinieri, incontro tra Comune e organi scolastici

L'amministrazione comunale resta ferma sulla sua posizione anche dopo l'incontro e fa chiarezza sui prossimi step

Comune di Frosinone, traiettorie in ordine sparso e senza patti per la città: destinazione centrosinistra

Tutto quello che c'è sullo sfondo della "crisi" che vede in bilico l'amministrazione Mastrangeli. Le posizioni e gli scontri
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -