Gattino investito e dilaniato da un’auto: il conducente non si ferma e prosegue con la folle corsa in centro

Sora - Automobilista investe un gattino e non lo soccorre. L'appello dei cittadini: i veicoli a tutta velocità sono un pericolo per tutti

Sora – L’appello della comunità volsca, in particolar modo dei residenti di via Giosuè Carducci e strade limitrofe, strade dove, nonostante si tratti del centro urbano per cui un susseguirsi di intersezioni dove alla precedenza si alterna il segnale di obbligo di arresto, i mezzi transitano ad alta velocità, creando non pochi pericoli.

L’immagine riportata immortala gli evidenti segni dell’investimento di un gattino: estese macchie di sangue che il micetto, di appena 5 mesi, ha perso dopo essere stato travolto ed ucciso da un’auto in corsa, proprio su via Carducci. Il pelosetto è stato sbalzato, il suo piccolo corpicino dilaniato non ce l’ha fatta a sopravvivere al violento urto. Il conducente non si è fermato: ricordiamo che in caso di investimento di animale, domestico o selvatico che sia, vige l’obbligatorio di fermarsi e prestare o chiamare i soccorsi. Il mancato soccorso è una vera e propria omissione, sanzionabile con una multa e può comportare conseguenze penali con l’accusa di maltrattamento o uccisione di animali.

«Non so cosa si voglia dimostrare spingendo l’acceleratore in una zona come questa, ma prima di farlo abbiate la sensibilità di pensare che possa esserci un figlio che insegue un pallone. Ed “un figlio che insegue un pallone”, mentre siamo alla guida, è il figlio di tutti», scrive sui social la giovane proprietaria del gattino ucciso. Una considerazione amara, che invita a riflettere. Poco più in là del punto in cui è stato ammazzato il micetto c’è il parco giochi intitolato a Mons. Mario Morganti, luogo abitualmente frequentato da bambini, adolescenti, nonni, genitori. Dirimpetto, l’Istituto Superiore “Cesare Baronio”.

Come già scritto, si tratta di centro urbano, strade che attraversano il popoloso rione Napoli: «Anche dove ci sono i dissuasori la gente corre, col rischio di fare danni alle auto. Purtroppo di animali investiti ai lati delle strade di Sora ne vediamo tanti: è difficile educare un adulto a cui, da bambino, non è stato insegnato il rispetto e le buone regole della convivenza civile. Auguriamoci che non succeda mai l’irreparabile». Con tanta rassegnazione, non resta che fare appello alla provvidenza.

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Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

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