Paolo Mendico morto suicida a 15 anni, ispezioni concluse nella scuola: cosa è emerso

Le indagini penali proseguono e mirano a ricostruire con precisione i fatti che hanno preceduto la morte del giovane

L’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio ha concluso la fase ispettiva avviata dopo la morte di Paolo Mendico, il 15enne che si è tolto la vita l’11 settembre scorso a Santi Cosma e Damiano, in provincia di Latina.

Come riportato dall’agenzia LaPresse, l’ispezione è stata attivata “come di consueto” per verificare il ruolo dell’ambiente scolastico ed eventuali situazioni di disagio, con particolare attenzione a possibili episodi di bullismo.

In un comunicato ufficiale, la dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale, Anna Paola Sabatini, ha affermato che l’accertamento è stato condotto “in modo attento e scrupoloso, garantendo un’analisi completa e approfondita, senza tralasciare alcun elemento rilevante”.

Secondo quanto appreso da fonti ministeriali tramite agenzia di stampa, l’ispezione avrebbe confermato la presenza di episodi riconducibili a bullismo, e il Ministero sarebbe ora pronto ad avviare le relative contestazioni disciplinari nei confronti del personale coinvolto.

Parallelamente, prosegue l’inchiesta della Procura di Cassino, aperta con l’ipotesi di istigazione al suicidio. Il procuratore capo Carlo Fucci ha ricevuto la relazione degli ispettori e ha avuto un confronto istituzionale con la dirigente regionale Sabatini, nell’ambito del coordinamento tra autorità scolastiche e giudiziarie.

Le indagini penali restano in corso e mirano a ricostruire con precisione i fatti che hanno preceduto la morte del giovane. Disposto anche il sequestro degli smartphone di alcuni professori.

- Pubblicità -
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti
Angela Nicoletti, giornalista professionista iscritta all’albo dal 1998 si occupa di cronaca e giudiziaria sia in provincia di Frosinone che a livello nazionale. Ha collaborato e collabora con le prestigiose testate: Il Mattino di Napoli e Il Tempo. Dal 2001 è la referente per il basso Lazio dell’agenzia giornalistica AGI. Le sue inchieste giornalistiche sono sfociate anche in delicate indagini della magistratura. Nel 2018 è stata insignita del premio letterario e giornalistico dedicato a Piersanti Mattarella con un reportage sui beni confiscati alla criminalità organizzata

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Frosinone – Blitz al Casermone, sgomberato appartamento occupato abusivamente

L’appartamento liberato è stato riaffidato all’Ater che procederà all’assegnazione, secondo graduatoria, agli aventi diritto

Sora – Gomme squarciate ad un’auto parcheggiata, un uomo e una donna sorpresi con due coltelli

Alla luce degli elementi raccolti, i due sono stati denunciati per porto di oggetti atti ad offendere. Indagini in corso

Parcheggia l’auto e la ritrova con il vetro sfondato e depredata: il raid dietro il Comune di Frosinone

Vetri sfondati e oggetti rubati in via Cavour: il caso riaccende il dibattito sulla sicurezza nel cuore della città

Finto nipote deruba un’anziana: truffatore 46enne incastrato dai carabinieri

L’operazione a Sant’Elia Fiumerapido ha recuperato 1.700 euro: un appello alla vigilanza contro chi lucra sugli affetti più cari

Frosinone – Droga nascosta nell’auto e in casa, sgominato giro di spaccio: tre arresti

In manette sono finiti un 48enne di origine albanese, il figlio 20enne e una 22enne italiana, tutti residenti nella provincia

Frosinone – Scuola Pietrobono, il Comune va avanti: annunciato ricorso

L’Amministrazione Mastrangeli chiarisce la strategia dopo l’ordinanza del giudice: “Nessuno scontro istituzionale, ma difesa legittima”
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -