Paliano – Centrale elettrica fotovoltaica “Focarelle”, qualcosa non torna: i dubbi sul progetto

L’associazione ambientalista Fare Verde solleva dubbi su vincoli paesaggistici, impatti ambientali e procedure autorizzative

Paliano – Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha presentato formali osservazioni in merito al progetto della Centrale Elettrica Fotovoltaica “Focarelle”, prevista in località Il Vallone nel territorio comunale di Paliano, per una potenza nominale in corrente continua di 17,57 MWp.

Nel documento depositato, l’associazione ha messo in evidenza numerose criticità di natura progettuale e ambientale. In particolare, sono stati segnalati:
• la presenza di usi civici su tre particelle che mantengono il vincolo paesaggistico e di altre particelle sgravate ma non affrancate, tutte comunque soggette a tutela;
• la violazione delle distanze di rispetto dal Parco Regionale Monumento Naturale “Selva di Paliano – Mola dei Piscoli”, in contrasto con quanto previsto dalla normativa vigente;
• la mancanza di una convenzione con il Ministero delle Infrastrutture per l’attraversamento autostradale del cavidotto destinato al trasporto dell’energia elettrica;
• le perplessità sulla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), per la quale l’associazione ritiene necessario uno studio comparato e cumulativo che includa tutte le opere funzionalmente connesse all’impianto.

Fare Verde ha inoltre posto l’accento sui danni certi alla biodiversità derivanti dalla realizzazione della centrale e sulla mancanza di una polizza fideiussoria a garanzia del ripristino dello stato dei luoghi al termine delle attività. Altro punto critico evidenziato riguarda le incongruenze con la classificazione urbanistica dei terreni, definiti come “Paesaggio Agrario di rilevante valore”, categoria che non consente l’installazione di impianti fotovoltaici a terra.

Tra le osservazioni è richiamata anche una recente sentenza della Corte di Cassazione (2024), che ha definito l’impianto agrovoltaico come bene immobile soggetto a tassazione se parte integrante di una centrale elettrica fotovoltaica. Tale pronuncia, sottolinea l’associazione, chiarisce ulteriormente la natura dell’impianto “Focarelle”, distinguendolo da un vero impianto agrovoltaico conforme alle linee guida del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

In conclusione, Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha espresso ferma opposizione alla realizzazione della Centrale Elettrica Fotovoltaica “Focarelle”, ritenendola incompatibile con la tutela del territorio, del paesaggio e della biodiversità locale.

Il presidente provinciale, dott. Marco Belli, ha dichiarato: “La nostra Associazione di tutela ambientale è fortemente contraria agli impianti fotovoltaici a terra che cagionano danni al paesaggio, all’ambiente e alla biodiversità”.

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