Muore dopo sei ore di attesa al pronto soccorso di Cassino. La Procura apre un’inchiesta

L’uomo, 84 anni, è deceduto dopo ore di sofferenza al Santa Scolastica. La famiglia denuncia: «Lasciato su una barella nonostante i dolori»

La Procura della Repubblica di Cassino ha aperto un fascicolo per far luce sulla morte di un uomo di 84 anni, residente a Roccasecca e deceduto sabato scorso dopo circa sei ore di attesa al pronto soccorso dell’ospedale Santa Scolastica.
Un caso che riaccende il dibattito sullo stato dell’emergenza sanitaria nel Lazio meridionale e sul carico di lavoro che grava sui presidi ospedalieri della zona.

Secondo quanto denunciato dai familiari, l’anziano era arrivato in ospedale nella tarda mattinata di sabato lamentando forti dolori al torace e all’addome. Dopo la registrazione al triage, gli sarebbe stato assegnato un codice di priorità basso, e l’uomo sarebbe rimasto su una barella nel corridoio, in attesa di essere visitato.
Solo dopo reiterate sollecitazioni da parte dei parenti, intorno al tardo pomeriggio, sarebbe stata attivata la procedura di codice rosso. Ma a quel punto — secondo il racconto dei familiari — era ormai troppo tardi: l’uomo è deceduto verso le 19.

I parenti hanno sporto formale denuncia ai Carabinieri, chiedendo di accertare se vi siano state negligenze o ritardi da parte del personale medico e infermieristico di turno. Disposta l’autopsia sulla salma per stabilire le cause esatte del decesso e valutare l’eventuale presenza di responsabilità professionali.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sora – Furto notturno al cimitero: rubati attrezzi per la manutenzione, telecamere al vaglio

I malviventi hanno asportato vari strumenti da lavoro tra cui due frullini, un decespugliatore e un soffiatore

Truffe online, ‘vota la ballerina’: dilaga il raggiro per rubare account WhatsApp

Una volta impossessatisi dell’account, i criminali contattano i familiari e gli amici della vittima chiedendo denaro

Truffa informatica da 250mila euro, dopo un sms e l’incubo di perdere tutto arriva il lieto fine

La truffa sventata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri di Frosinone e alla collaborazione con Poste Italiane

“Vi metto come spiedini sul barbecue. Vi schiaccio con un carro armato”: le folli minacce ai magistrati

Dalle dirette social alle accuse di complotti: ieri l'arresto del cinquantenne F. C. a San Giovanni Incarico

Morte Davide Perna: domani l’autopsia, poi il via libera per i funerali del 51enne finito nel Liri

Il corpo del 51enne recuperato ieri nel fiume Liri dopo cinque giorni di ricerche. L'esame autoptico servirà a chiarire le cause del decesso

Addio a Birillo, il cagnolone mascotte del paese. Il dolce ricordo del padrone: “Senza lui non era festa”

Arpino - Birillo era un cane del paese, amato e coccolato da tutti, adorava la compagnia. È morto questa mattina, a causa di un ictus
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -