I centri storici minori del Lazio meridionale al centro di un convegno, appuntamento a Palazzo Bacchetti

Si parlerà di insediamenti, arte, cultura e società di Zagarolo, Vico nel Lazio e Marànola con la presenza di studiosi ed esperti

Da venerdì 5 a domenica 7 dicembre, Palazzo Bacchetti di Anagni – La casa della cultura – ospiterà il convegno di studi sui Centri storici minori del Lazio meridionale. Si parlerà di insediamenti, arte, cultura e società di Zagarolo, Vico nel Lazio e Marànola con la presenza di studiosi ed esperti.

Il convegno, a cura di Flavia Colonna, è promosso dall’Istituto di storia e di arte del Lazio meridionale con il patrocinio dell’Università La Sapienza di Roma, della Società di Storia Patria Ets, del Centro Studi internazionale Giuseppe Ermini, del Ministero della Cultura e del Comune di Anagni.  

Spiega Gioacchino Giammaria, presidente del’Isalm: “I tre centri Zagarolo, Vico nel Lazio e Maranola-Formia saranno “esplorati” da diversi punti di vista, sostanzialmente architettura, urbanistica e storia dell’arte. Sono presenti studiosi appartenenti alle grandi istituzioni di ricerca (università, centri di ricerca e di studio) assieme a numerosi studiosi dell’area, conoscitori del territorio”.

“La scelta dei tre centri storici – evidenzia Flavia Colonna – vuole essere rappresentativa di tre diverse realtà territoriali situate rispettivamente a nord, centro e sud del territorio compreso nel basso Lazio. Ognuna di queste realtà prese in esame esprime peculiarità culturali, storiche, urbanistiche, architettoniche e artistiche che riflettono il legame profondo con il territorio ed è contraddistinta da un proprio patrimonio materiale e immateriale. Zagarolo, con il suo impianto urbanistico allungato su un crinale tufaceo, presenta un rilevante patrimonio rinascimentale e barocco, esempio di sviluppo urbano legato a dinamiche signorili e alla presenza di importanti famiglie nobiliari. Vico nel Lazio, inserito nell’ambiente naturalistico dei Monti Ernici, conserva un tessuto medievale straordinariamente integro, espressione di una storia difensiva che ne ha modellato il volto nel corso del tempo. Marànola, affacciata sul Golfo di Gaeta e immersa in un suggestivo contesto paesaggistico, unisce alla stratificazione storica romana e medievale una vivace tradizione musicale e religiosa ancora oggi fortemente sentita dalla comunità”.

Il comitato scientifico del convegno è formato da Maurizio Caperna, Flavia Colonna, Gioacchino Giammaria e Lorenzo Riccardi. L’apertura dei lavori é prevista il 5 dicembre alle 9.30. Ogni giornata sarà dedicata ad uno dei centri storici individuati. 

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