Maxi frode fiscale nel commercio di caffè, sequestri per 700 mila euro: coinvolta una società ciociara

Iva mai versata e operazioni per fatture inesistenti. Dieci i soggetti indagati, al vertice del sodalizio due italiani

Maxi frode fiscale nel commercio di caffè, coinvolta una società ciociara nell’operazione dai Finanzieri del Comando Provinciale Roma che hanno eseguito il sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore di circa 700.000 euro nei confronti di 10 persone, tra titolari di ditte individuali e amministratori di diritto e di fatto delle società coinvolte, indagate per le ipotesi di reato di omesso versamento di imposte, nonché di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Il provvedimento cautelare costituisce l’epilogo degli accertamenti svolti dalle Fiamme Gialle della Compagnia
di Ladispoli che hanno preso le mosse da alcune verifiche fiscali nei confronti di società di Viterbo e Frosinone operanti nel commercio all’ingrosso di caffè. Dagli approfondimenti è emersa l’interposizione formale, negli acquisti di merce da altri Paesi dell’Unione Europea e nella rivendita in Italia, di società “cartiere” le quali, prive di qualunque struttura operativa e di personale alle dipendenze, si assumevano l’integrale debito IVA, che non veniva mai versata all’Erario.

Al vertice del sodalizio due soggetti italiani – uno residente in Slovenia e l’altro nella Repubblica di Malta – che
si occupavano delle vendite rispettivamente nell’Italia centro-settentrionale e in quella meridionale. La Procura della Repubblica di Civitavecchia, sulla base degli elementi raccolti dai militari, ha ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari del locale Tribunale l’emissione di un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca anche “per equivalente”, che ha riguardato liquidità giacente su conti correnti bancari e due immobili ubicati a Roma.
L’operazione si inquadra nella più ampia azione posta in essere dall’Autorità Giudiziaria e dalla Guardia di
Finanza di Roma a contrasto delle frodi fiscali che alterano le regole del mercato e danneggiano i cittadini e gli
imprenditori onesti.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l’intento di offrire al territorio “Una voce oltre la notizia”. Nasce dall’esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti…

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Cassino – Sorpresi con 1500 euro di spesa rubata: denunciati due ‘trasfertisti del crimine’

Controlli serrati dei Carabinieri: incastrati due ricettatori in trasferta, merce sequestrata e addio alla città.

Alatri – Trovata senza vita a soli 22 anni, domani l’addio ad Irene Fontana: comunità sotto shock

Funerali giovedì 30 aprile alle ore 11 nella chiesa Madonna del Rosario a Mole Bisleti. La comunità si stringe attorno alla famiglia

Incidente sulla Ferentino – Sora: auto travolta da un furgone, giovane sottoposto ad un delicato intervento chirurgico

Il 30enne gravemente ferito ha subito un delicato intervento alla schiena. Irregolarità sui documenti di un mezzo

Vandali in azione nella notte, distrutti i semafori sulla Provinciale

Arpino - Vandalizzati i semafori, non è un episodio isolato: bruciato un impianto nel 2021, un altro era stato rubato l'anno prima

Servizi Sociali sotto assedio: a Cassino scatta lo stato di agitazione

Personale nel mirino: tra aggressioni fisiche e carenze strutturali, la FP CGIL informa la Prefettura della crisi

Castrocielo – Blitz in via San Liberatore, sigilli al cantiere dell’antenna 5G: cosa è successo

Cantiere sequestrato e atti in Procura: ecco perché l’antenna 5G di Castrocielo è finita sotto sequestro nonostante il via libera del TAR
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -