Cassino – Salvata da uno shock settico: la lettera di una paziente per il reparto di Rianimazione

Dopo giorni drammatici in Terapia Intensiva, una donna ringrazia l’équipe: “Mi avete fatto sentire al sicuro, come a casa”

Ci sono parole che vanno oltre il semplice ringraziamento e diventano testimonianza di vita. È il caso della lettera arrivata alla Direzione della Rianimazione dell’Ospedale di Cassino, scritta da una paziente che deve la propria salvezza all’intervento tempestivo e alle cure ricevute dopo un grave shock settico.

Un’esperienza al limite, che ha messo seriamente a repentaglio le sue condizioni di salute, ma dalla quale è riuscita a riemergere grazie alla professionalità e all’umanità dell’équipe sanitaria. Medici, infermieri e operatori del reparto di Rianimazione hanno affrontato l’emergenza con competenza e dedizione, accompagnando la paziente non solo sul piano clinico, ma anche umano.

Nel messaggio diffuso dall’Asl, risuonano parole cariche di emozione: “Mi avete salvato la vita. Mi avete fatto sentire al sicuro, come a casa”. Un riconoscimento che racchiude il senso più profondo del lavoro svolto quotidianamente in Terapia Intensiva, spesso lontano dai riflettori ma fondamentale nei momenti più critici.

Nella sua lettera, la paziente esprime una gratitudine profonda per l’operato tempestivo, la professionalità impeccabile e la gentilezza con cui è stata accolta fin dal primo istante. Un ringraziamento che sottolinea anche il valore del calore umano e del supporto emotivo, elementi che hanno avuto un ruolo determinante nel percorso di recupero.

Un pensiero speciale è rivolto alla “dottoressa del cuore”, Nadia Alonzi, citata con affetto come punto di riferimento umano e professionale in un momento di estrema fragilità.

Una storia di buona sanità che arriva direttamente dalla voce di chi l’ha vissuta sulla propria pelle e che restituisce il volto più autentico di un reparto dove, ogni giorno, competenza e umanità camminano insieme per salvare vite.

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