Funerali Camilla De Pino, il commosso addio alla “bambina farfalla” dal cuore gentile e coraggioso

Alatri - Camilla aveva solamente 23 anni, si è spenta nella mattinata di venerdì presso la propria abitazione

Si sono tenuti nel pomeriggio di ieri i funerali della giovane Camilla De Pino: la chiesa dedicata a Santa Maria del Carmine a Tecchiena di Alatri era gremita di gente, tutti erano lì per dare l’ultimo saluto alla “ragazza guerriera”. Camilla aveva solamente 23 anni, si è spenta nella mattinata di venerdì presso la propria abitazione: con il sorriso sempre in volto ha affrontato la sua breve esistenza con tanto coraggio e determinazione, una persona straordinaria, di una dolcezza unica.

Camilla era una “bambina farfalla”, sin dai primi anni affetta da una malattia genetica rara per la quale non esiste cura, una patologia invalidante, che rende la vita difficile e con grandi sofferenze.
Così il messaggio di cordoglio postato dall’Associazione di Promozione Sociale “Le ali di Camilla”, un’associazione che sostiene la ricerca del Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” per i “bambini farfalla” ed altre patologie epiteliali, supportando anche i pazienti che raggiungono l’Azienda Ospedaliera “Universitaria di Modena” per visite e ricoveri: «Ciao dolce e determinata Camilla. Ancora una volta la nostra comunità perde un membro prezioso e si stringe attorno ad una famiglia che deve sopportare l’insopportabile, cioè la morte di una giovane figlia. Ci resterà di te il ricordo del tuo sorriso, che non mancava neppure nei momenti più duri della malattia. L’entusiasmo con cui affrontavi le cose. La gioia per il traguardo raggiunto della tua laurea. La fede salda che ti ha accompagnata per tutta la vita. Non ci sono parole per consolare Moira e Giulio in questi giorni bui e vuoti. Vola libera, cara Camy, in un mondo senza dolore e senza medicazioni quotidiane. E da là, con le altre farfalle volate via, veglia su di noi».

Sì, come una farfalla Camilla è volata in cielo lasciando a noi il suo esempio di forza, coraggio, determinazione ma soprattutto gioia, tenerezza e sensibilità, nonostante le innumerevoli sofferenze. La comunità si stringe affettuosamente intorno a mamma Moira, a papà Giulio, a zia Marzia, ai nonni, ai cugini, agli zii, ai parenti ed amici che hanno amato la giovane 23enne. La famiglia, stretta nel lutto, rivolge un messaggio a tutti: «Servite i malati come una madre il suo unico figlio infermo», ripreso dalle parole di Camillo de Lellis.

Alla nostra redazione preme specificare che il Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” di Modena (CMR) è un’eccellenza italiana focalizzata sulla ricerca, sviluppo e produzione di terapie avanzate: terapia cellulare, terapia genica, ingegneria tissutale, impiegate per curare patologie rare e complesse, in particolare quelle legate a difetti genetici e malattie invalidanti, sfruttando le potenzialità rigenerative delle cellule e dei tessuti per riparare o sostituire parti danneggiate del corpo.

È nato grazie all’impulso di Stefano Ferrari e si inserisce nel contesto dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Unimore) e dell’Ospedale Policlinico di Modena, puntando ad offrire alternative terapeutiche dove le cure tradizionali falliscono. Nel CMR trova sede il polo Holostem Terapie Avanzate, un’azienda biotecnologica di eccellenza, l’unica azienda italiana in grado di produrre terapie avanzate per l’EB, Epidermolisi Bollosa, conosciuta anche come malattia dei “bambini farfalla”, ed altre malattie rare. A fine 2023 il centro ha seriamente rischiato la chiusura per problemi di sostenibilità finanziaria: la vicenda, ancora una volta, ha fatto emergere le grandi difficoltà nel promuovere economicamente le aziende biotecnologiche che lavorano su nicchie terapeutiche, anche quando queste producono risultati scientifici di altissimo livello. 

- Pubblicità -
Sara Pacitto
Sara Pacitto
Sara Pacitto, giornalista pubblicista, da 8 anni collabora con diversi quotidiani digitali, tra le più prestigiose testate giornalistiche della provincia, corrispondente per la cronaca locale, politica, attualità, salute, approfondimenti. Ha curato le Pubbliche Relazioni per alcuni importanti eventi come anche è stata Responsabile della Comunicazione per conferenze e convegni ed in occasione di Campagne Elettorali.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Picchia la moglie davanti alle figlie minori, i carabinieri si precipitano in un’abitazione ed evitano il peggio

Casalvieri - Maltrattamenti in famiglia: non sarebbe la prima volta. Indagini dei Carabinieri sul contesto familiare

Raid nella notte prima della gara a Terracina, van di partecipanti ciociari scassinati e bottino da migliaia di euro

Furto al Centro Ippico prima del Gran Premio C145 – III Master Città di Terracina. Bottino da circa 15mila euro

Campoli Appennino – Incendio in uno scantinato: trovate granate, evacuate circa 80 persone

L’area di via G. Marconi è stata sgomberata per un raggio di circa 150 metri. Atteso l’intervento degli artificieri

Incendio in un garage a Campoli Appennino, si teme la presenza di armi e munizioni

Vigili del Fuoco di Sora al lavoro per domare il rogo. Solo dopo lo spegnimento sarà possibile il sopralluogo dei Carabinieri.

Tracce di cocaina nell’auto: in casa droga e materiale per confezionare le dosi, denunciato 54enne

Anagni - La perquisizione a casa è scattata dopo un controllo dei carabinieri in un parcheggio alla periferia della città

Controlli straordinari a tappeto: denunce, droga e violazioni al Codice della strada

Nel fine settimana i Carabinieri di Pontecorvo hanno passato al setaccio il territorio: oltre cento persone fermate e 92 veicoli verificati
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -