L’hospice Casa delle Farfalle di Isola del Liri, l’unica realtà pubblica della provincia, ha ottenuto l’autorizzazione all’esercizio e l’accreditamento istituzionale da parte della Regione Lazio.
Si tratta di un risultato di grande rilievo per il territorio, che consente di garantire ai cittadini servizi pienamente conformi agli standard di qualità, sicurezza e legalità previsti dalla normativa vigente.
“L’accreditamento dell’hospice Casa delle Farfalle rappresenta un passaggio decisivo per assicurare qualità e continuità assistenziale ai cittadini della provincia di Frosinone” dichiara il Direttore Generale della ASL di Frosinone, dott. Arturo Cavaliere.
Per molti anni la struttura ha operato ma l’autorizzazione e l’accreditamento sono motivo di grande soddisfazione e attenzione ai più fragili attraverso un modello di sanità della provincia che umanizza le cure.
“Questa criticità – prosegue Cavaliere – viene definitivamente superata grazie a un percorso rigoroso di adeguamento e verifica, messo in atto dalla Direzione strategica e dai professionisti, che restituisce piena conformità e trasparenza al servizio. È un risultato concreto – sottolinea – che rafforza la rete delle cure palliative e garantisce un servizio stabile, strutturato e pienamente integrato nel Servizio Sanitario Regionale. Questo traguardo – conclude Cavaliere – conferma l’impegno della ASL di Frosinone, in piena sinergia con la Regione Lazio, nel garantire servizi sempre più vicini alle persone, soprattutto a quelle che vivono condizioni di particolare fragilità”.
L’intervento non si limita alla regolarizzazione: l’offerta assistenziale viene infatti potenziata in modo significativo. Ai 12 posti residenziali autorizzati e accreditati si aggiungono 48 trattamenti domiciliari, ampliando la capacità della rete territoriale di rispondere ai bisogni dei pazienti e delle loro famiglie, confermando il ruolo cardine della struttura all’interno della rete delle cure palliative. Con l’accreditamento, infatti, la rete delle cure palliative diventa ufficialmente operativa anche nella provincia di Frosinone, grazie a un modello organizzativo che assicura continuità e appropriatezza delle cure.