“Esattamente un anno fa, nel gennaio 2025, noi Socialisti rivolgemmo pubblicamente a chi governa la regione Lazio ed ai vertici della ASL di Frosinone questa domanda: “Può continuare a non avere il reparto ortopedia l’ospedale principale della nostra provincia?”. La domanda, rimasta purtroppo senza risposte, nasceva dal fatto che dal 22 marzo 2020 l’ospedale F. Spaziani di Frosinone non ha più il reparto di ortopedia.
Tale circostanza è davvero molto grave, anche perché i reparti di ortopedia costituiscono un caposaldo fondamentale all’interno dei DEA, sia di I° che di II° livello, come recita la stessa definizione di DEA: “….Aggregazione funzionale di unità operative che mantengono la propria autonomia e che devono garantire interventi DIAGNOSTICO-TERAPEUTICI DI MEDICINA GENERALE, CHIRURGIA GENERALE, ORTOPEDIA, CARDIOLOGIA CON UTIC”. – La denuncia arriva da Gian Franco Schietroma, Segretario Regionale PSI Lazio.
La “Super Asl” e le criticità irrisolte
“Quindi, l’ospedale F. Spaziani di Frosinone, mancando l’ortopedia, non potrebbe essere, secondo questa definizione, nemmeno ospedale di I° livello, figuriamoci se può ambire al tanto sbandierato II° livello. Inoltre, Frosinone è l’unico comune capoluogo del Lazio che continua ad avere un ospedale privo addirittura del reparto di Ortopedia. Abbiamo appreso dalla stampa che la Regione Lazio ha istituito una “Super Asl” (Asl Zero), una struttura che centralizzerà la gestione sanitaria di tutte le dieci Asl regionali.
Per il momento noi Socialisti non vogliamo entrare nel merito di questa decisione della giunta regionale. Comunque, poiché a capo di tale struttura è stata già nominata, quale commissaria straordinaria, la dottoressa Paola Longo, segnaliamo pubblicamente, nell’interesse della collettività, all’attenzione di questa dirigente apicale la gravissima criticità dell’ospedale F. Spaziani di Frosinone, anche perché i cittadini hanno assolutamente bisogno che l’ospedale principale della nostra provincia, al più presto, venga dotato nuovamente di una normale U.O.C – Unità operativa complessa – di Ortopedia.
Il che, peraltro, determinerebbe grandi risparmi nel budget aziendale, visti i continui trasferimenti a Roma con elicottero, anche per patologie che negli anni passati, e cioè anteriormente al 22 marzo 2020, sono state sempre trattate a Frosinone. Ovviamente, nello stesso tempo, noi Socialisti rinnoviamo, ad ogni buon fine, l’appello in tal senso, rivolto un anno fa, finora purtroppo inutilmente, ai vertici politici della Regione Lazio e a quelli della Asl di Frosinone”. – Conclude Schietroma.